
Tra manovre silenziose, nuove alleanze e liste civiche in fermento, il quadro politico si ridisegna giorno dopo giorno
A prima vista potrebbe sembrare una settimana interlocutoria quella appena conclusa.
Nessun annuncio roboante, nessuna ufficialità clamorosa. Eppure, a Santa Marinella, sotto traccia sta cambiando molto. Eccome.
Le prossime elezioni amministrative si avvicinano e il mosaico politico cittadino si sta ricomponendo pezzo dopo pezzo, tra aperture di sedi, prese di posizione strategiche e movimenti che, seppur non ancora formalizzati, delineano scenari tutt’altro che statici.
L’“inossidabile” Pietro Tidei ha aperto la sede elettorale di una lista civica che porta il suo nome. Un gesto che, al di là delle dichiarazioni ufficiali ancora prudenti, rappresenta un segnale politico preciso.
Tutto lascia pensare che la lista possa andare in appoggio alla candidatura a sindaco di Emanuele Minghella, anche se l’ex sindaco non si è ancora sbilanciato pubblicamente.
Un’ipotesi che si rafforza anche alla luce delle recenti dichiarazioni della civica Moderati, che ha scelto di sostenere il giovane Manuelli. Una scelta che, nei fatti, rende meno probabile un asse tra Tidei e quella componente.
Nel campo progressista, lanciato da Alleanza Verdi Sinistra, arriva una decisione destinata a pesare: la civica “Paese che Vorrei” sceglie di non partecipare alle prossime amministrative, lasciando libertà ai propri sostenitori.
La prima a muoversi è l’ex consigliera Clelia Di Liello, che con un proprio comunicato annuncia il sostegno alla candidatura di Manuelli, motivandolo con l’esigenza di “sconfiggere il Tideismo”.
Una posizione che apre inevitabilmente una riflessione politica: è noto infatti che proprio Tidei avrebbe guardato con favore al giovane medico Manuelli, preferendolo a Minghella.
Nessuna polemica, ma il dato politico va collocato con lucidità per comprendere fino in fondo gli equilibri in movimento.
In questo scenario, la civica Moderati strizza l’occhio di fatto all’elettorato di centrosinistra, contribuendo a ridefinire gli assetti tradizionali.
Ma la vera notizia potrebbe arrivare dal Centro-Destra. E potrebbe arrivare a brevissimo.
A livello provinciale, Forza Italia sembrerebbe orientata a sostenere la candidatura della ex senatrice Mariarosaria Rossi. Un’ipotesi che in molti davano per scontata.
Se la Rossi dovesse accettare l’invito a candidarsi, verrebbe sostenuta dai partiti attualmente al governo nazionale e regionale:
- Fratelli d’Italia
- Noi Moderati
- Forza Italia
Resterebbe invece isolata la Lega, insieme alla civica composta da alcuni ex consiglieri d’opposizione, nel sostenere la candidatura Gasparri.
Uno scenario che, se confermato, certificherebbe una frattura nel Centro-Destra locale che, seppure potrebbe non essere determinante a livello elettorale, aprirebbe spaccature a livelli più alti.
Ma al di là delle dichiarazioni e delle suggestioni, sarà la raccolta firme per certificare le liste a fare chiarezza.
Solo allora sapremo quali, oltre ai partiti tradizionali, tra le tante civiche annunciate e sbandierate in queste settimane saranno effettivamente presenti sulla scheda elettorale.
Quante saranno? Con quale candidato sindaco? Con quali alleanze formali?
Una cosa è certa: a Santa Marinella nulla è fermo. Il silenzio apparente di questi giorni nasconde un’attività febbrile, fatta di trattative, telefonate, incontri riservati e strategie.
E la partita, quella vera, deve ancora cominciare.
Corrado Orfini
