Saranno elezioni amministrative da record per numero di candidati a sindaco, ma – salvo sorprese dell’ultima ora – tutto lascia pensare che il vero braccio di ferro si consumerà tra centrodestra e centrosinistra, con alcune liste civiche pronte a inserirsi in una partita che si annuncia combattuta fino all’ultimo voto

È stata una settimana intensa, fatta di incontri, tavoli politici e verifiche di coalizione, quella appena conclusa. Un’accelerazione che ha chiarito diversi tasselli del mosaico elettorale, anche se non tutti.
Nel campo progressista la scelta è ormai definita: il candidato sindaco sarà Emanuele Minghella, presidente del Consiglio comunale uscente, proposto dalla civica Cittadini al Centro.
Attorno al suo nome si è consolidata una coalizione che comprende il Partito Democratico, Italia Viva e una lista organizzata dal sindaco uscente Pietro Tidei.

Una convergenza che punta a garantire continuità amministrativa ma anche a rilanciare su alcuni temi chiave: sviluppo urbano, gestione del litorale e opere pubbliche.
Non tutto, però, si è ricompattato a sinistra. La civica Moderati per Santa Marinella sembra essersi sfilata dall’accordo e potrebbe correre autonomamente proponendo il giovane medico Alessio Manuelli come candidato sindaco.
Sempre nell’area di sinistra continua a raccogliere consensi la proposta di Maura Chegia, in quota Sinistra Italiana, che insieme ai Verdi potrebbe catalizzare l’elettorato di una sinistra più identitaria e alcune realtà civiche.

Confermate anche le candidature civiche di Stefano Marino e Cristiano Degni, che correranno distinti, contribuendo a rendere il quadro particolarmente affollato.
Restano in attesa di ufficializzazione alcuni tasselli.
La lista “Spazio Civico” presentata due settimane fa, che vede tra i protagonisti ex consiglieri come Fratturato e Baciu, non ha ancora sciolto la riserva sul nome del candidato sindaco.
Sui social, inoltre, si parla con insistenza della scesa in campo anche di Daniele Crespi, ma al momento non è arrivata alcuna ufficializzazione del progetto politico.

Un fermento che testimonia la vivacità – e la frammentazione – del quadro civico cittadino.
Sul fronte opposto, nel centrodestra, sembra ormai in dirittura d’arrivo la candidatura della senatrice Mariarosaria Rossi (anche se non abbiamo mai sentito una conferma dalla sua voce).
Dopo la proposta di Noi Moderati e il sostegno di Fratelli d’Italia, sarebbero in arrivo anche gli ok di Forza Italia e Lega per candidare l’importante figura politica nazionale.
Un’aggregazione che punta a presentarsi compatta e competitiva.

Proprio Noi Moderati, partito che rappresenta la senatrice, avrebbe quasi definito la propria lista, con una presenza femminile che dovrebbe essere maggioritaria:
un segnale politico chiaro in una competizione dove la leadership al femminile potrebbe diventare uno dei temi della campagna.
Il quadro, a oggi, salvo colpi di scena, appare definito: un numero record di candidati a sindaco e una pluralità di liste civiche che proveranno a intercettare il voto di opinione e quello di protesta.

Tuttavia, nella percezione diffusa, la sfida decisiva sembra destinata a consumarsi tra Minghella e Rossi: da un lato la continuità amministrativa sostenuta dal centrosinistra, dall’altro un centrodestra che punta su un profilo nazionale per tentare la svolta.
Le prossime settimane saranno decisive per la composizione definitiva delle liste e per capire se il voto sarà davvero un duello o se qualche outsider riuscirà a rompere gli schemi.
A Santa Marinella la campagna elettorale è già entrata nel vivo. E il mare, questa volta, non sarà l’unico elemento a muoversi.
Corrado Orfini
