Quando la toppa è peggio del buco: dopo la replica Onorati l’ex Sindaco prova a spiegarsi, ma di fatto conferma la sua tesi
La polemica politica tra Santa Marinella e Fiumicino (firmata Pietro Tidei) si arricchisce di un nuovo capitolo.
Dopo la replica puntuale e dettagliata della vicesindaco di Fiumicino Giovanna Onorati, arriva infatti un nuovo comunicato dell’ex sindaco di Santa Marinella, che anziché chiarire o fare un passo indietro, rilancia le accuse.

Con un effetto boomerang che, per molti osservatori, finisce per peggiorare la posizione dell’ex primo cittadino.
La vicenda nasce dal riferimento, fatto da Tidei in un precedente scritto, ai lavori nelle scuole di Parco Leonardo, utilizzati come esempio critico nella gestione dei fondi PNRR.
A quella presa di posizione, Onorati aveva risposto punto per punto, chiarendo l’iter amministrativo, la legittimità degli atti della Giunta di Fiumicino e ricordando come la sospensione dei lavori fosse stata una conseguenza obbligata di un’interdittiva antimafia, successivamente confermata anche in sede giudiziaria.

Una replica che, nei fatti, aveva chiuso il cerchio sul piano procedurale.
Eppure Tidei torna alla carica. Nel comunicato (che pubblichiamo integralmente in calce) l’ex sindaco scrive:
“Ritardi, perdita del finanziamento PNRR, danno erariale di 280 mila euro. Ecco quello che Santa Marinella deve evitare”
Secondo Tidei, l’esempio di Fiumicino “parla chiaro”: la perdita di 800 mila euro di fondi PNRR per l’asilo nido di Parco Leonardo avrebbe generato un danno erariale di 280 mila euro, accertato – a suo dire – dalla Corte dei Conti (sentenza n. 23/2025).
Un passaggio con cui l’ex sindaco tenta di spostare l’attenzione dalla correttezza procedurale, ammessa e confermata, alla dimensione finanziaria.

È qui che, politicamente, la toppa rischia di essere peggiore del buco.
Nel suo stesso comunicato, Tidei riconosce implicitamente la legittimità dell’operato della Giunta di Fiumicino, ammettendo che la correttezza amministrativa non è mai stata messa in discussione.
Tuttavia, insiste nel trarre una conclusione generalizzante: ogni ritardo porterebbe automaticamente a perdita di fondi e danno erariale, anche in presenza di atti legittimi.
Una tesi che appare forzata e che ignora le specificità dei singoli procedimenti, oltre a sovrapporre casi e contesti diversi (Anzio, Ladispoli, Fiumicino) per rafforzare un messaggio politico rivolto, in realtà, a Santa Marinella.

Alla luce di questa nuova uscita, la sensazione è che la replica di Onorati abbia colpito nel segno.
Il rilancio di Tidei non aggiunge elementi nuovi, ma trasforma una risposta amministrativa in uno scontro politico, con l’obiettivo di alimentare l’allarme sui cantieri PNRR locali.
Resta il dato politico: la risposta della vicesindaco di Fiumicino era stata definita “esaustiva”, mentre il nuovo comunicato di Tidei appare come un tentativo di rimettere in gioco una polemica già chiarita, rischiando di indebolire ulteriormente la sua posizione.
In altre parole, quando la toppa è peggio del buco.
Ovviamente sono solo considerazioni di chi scrive; per questo pubblichiamo il comunicato a firma Tidei in modo che chi legge, da Santa Marinella, Ladispoli o Fiumicino, possa farsi una sua idea su questo… “caso”
Corrado Orfini

Di seguito il nuovo comunicato stampa diramato da Pietro Tidei
Tidei: “Ritardi, perdita del finanziamento PNRR, danno erariale di 280 mila euro. Ecco quello che Santa Marinella deve evitare”
La correttezza dell’operato della Giunta di Fiumicino a seguito dell’Interdittiva antimafia emessa dal Prefetto nel giugno 2025 non è mai stata messa in discussione (perciò è stata implicitamente ammessa) e per altro confermata dal Tar.
Ma non cambia la sostanza del discorso che riguarda il finanziamento PNRR dell’asilo nido di Parco Leonardo.
L’esempio di Fiumicino, dopo la precisazione della vice sindaca Onorati, parla chiaro: ritardi (in questo caso addirittura per la legittima sospensione dei lavori) hanno portato alla perdita del Finanziamento PNRR di 800 mila euro il che ha comportato, di conseguenza, un danno erariale di 280 mila euro accertato dalla Corte dei Conti (sentenza n. 23/2025).
La precisazione della vice sindaca Giovanna Onorati non fa che avvalorare la tesi sostenuta sui PNRR in corso a Santa Marinella: i ritardi comportano la perdita dei finanziamenti e l’intervento della Corte dei Conti (come a Anzio, come a Ladispoli) per danno erariale anche in presenza di atti del tutto legittimi, come ha fatto bene a ricordare la vice sindaca che nella sua risposta ha ribadito la correttezza procedurale della sua Giunta “dimenticando” però la parte finanziaria.
Avv. Pietro Tidei
