Tra ex opposizione ed ex maggioranza, il progetto che sostiene Alessio Manuelli accende il dibattito in città: “miracolo” elettorale o nuova sintesi politica?

A Santa Marinella la politica locale si arricchisce di un nuovo capitolo. La scorsa settimana è stata presentata la lista civica “Moderati per S. Marinella e S. Severa”, un progetto che, al di là degli slogan, può essere definito da molti come un vero e proprio “miracolo” elettorale.
Il motivo è semplice: allo stesso tavolo si sono ritrovati esponenti che, fino a pochi mesi fa, sedevano su fronti opposti.
Personaggi dell’opposizione nella passata amministrazione hanno trovato punti di convergenza con chi rappresentava la maggioranza caduta a novembre.

Una sintesi che inevitabilmente fa discutere. In città la domanda circola con insistenza.
La consigliera Di Liello, tra i firmatari che portarono alla caduta della Giunta in cui sedeva Gino Vinaccia, oggi appoggia apertamente il nuovo progetto.
Dall’altra parte, proprio Gino Vinaccia, portavoce del gruppo civico Moderati, è tra i protagonisti della nuova coalizione.

Le possibilità, politicamente parlando, sono due:
- o Vinaccia ha rinnegato il suo passato e la fiducia accordata a Tidei;
- oppure Di Liello ha rivisto il proprio giudizio sull’esperienza amministrativa appena conclusa.
Sono interrogativi legittimi che molti cittadini si stanno ponendo. Ed è giusto che trovino spazio nel dibattito pubblico.

Nel comunicato stampa diffuso alla cittadinanza, i Moderati parlano di una coalizione “nuova davvero; soprattutto nel metodo”, un “cantiere aperto” a energie, competenze e professionalità senza pregiudizi.
Candidato sindaco è il Dott. Alessio Manuelli, cardiologo trentenne.
Una figura giovane, con due anni di esperienza politica alle spalle, che il gruppo presenta come non compromessa con “il museo delle cere della politica locale” (sarà contento l’ever-green Pietro Tidei).

Alla presentazione erano presenti, oltre a Vinaccia, esponenti del Movimento 5 Stelle, membri de “Il Paese che Vorrei” a titolo personale, e amministratori di lungo corso come gli ex consiglieri Francesco Fiorucci, Bruno Ricci, Paola Rocchi e Sergio Bucciarelli, chiamato ad affiancare Manuelli con la propria esperienza.
La formula proposta è chiara:
giovinezza più esperienza, energia più memoria storica, futuro più competenza.
Il cuore del messaggio politico ruota attorno a temi concreti: decoro urbano, servizi primari, pulizia, qualità della vita, socialità, imparzialità nelle scelte amministrative.

“Una amministrazione comunale non deve conquistare Marte ma far funzionare Santa Marinella nella quotidianità”, si legge nel comunicato.
Un’impostazione che punta a intercettare quel diffuso sentimento di stanchezza verso promesse altisonanti e risultati modesti.
Al netto delle dinamiche e delle apparenti contraddizioni politiche, il progetto merita attenzione.
Anche per il coraggio di puntare su un candidato così giovane in un contesto dove spesso la scena è occupata da figure storiche della politica cittadina.

La coalizione è appena nata. Il percorso è iniziato.
E se è vero che molti si fanno domande sulla coerenza dei nuovi equilibri, è altrettanto vero che la politica, per sua natura, vive di sintesi e trasformazioni.
Sarà il confronto pubblico, nei prossimi mesi, a chiarire se quello dei Moderati rappresenti davvero una svolta per Santa Marinella o soltanto un nuovo capitolo delle dinamiche già viste.
Riuscirà una figura nuova e professionalmente stimata come il giovane Manuelli a fare ombra a quanto di “deja-vù” gli gira intorno? Ai posteri….
Corrado Orfini
