
Ventunesimo Secolo porta il pubblico a vivere l’arte “in scena” con pittura, musica e performance interattive

Domenica 3 maggio 2026, alle ore 19:00, gli spazi del Teatro di Documenti ospiteranno Ventunesimo Secolo, un progetto innovativo a cura di Progetto 8 e Le Officine Universali.
L’evento unisce mostra e spettacolo in un’esperienza immersiva, in cui gli artisti lavorano direttamente davanti al pubblico, trasformando il processo creativo in performance.
Ventunesimo Secolo nasce dal monologo omonimo di Massimo Napoli e riflette sul conflitto tra uomo e natura nel mondo contemporaneo, offrendo un’alternativa provocatoria al capitalismo e al dominio sull’ambiente.

La manifestazione non è solo uno spettacolo, né una mostra tradizionale, ma un insieme di linguaggi artistici: disegno, pittura, fotografia, videoarte, arte digitale, performance, voce, musica, scenografia digitale e drammaturgia.
Gli artisti coinvolti, tra cui Daniele Contavalli, Laura della Gatta, Claudio Marani, Massimo Napoli, Enrico Pulsoni, Claudia Quintieri e Giuseppe Scelfo, proporranno opere interattive e multimediali:
dalla video-installazione che mette in comunicazione corpo umano e pianta, alla performance tessile e musicale, fino alla creazione dal vivo di libri d’arte e disegni partecipativi.

L’ingresso è consentito su prenotazione dalle ore 18:30 alle 19:00.
Lo spettacolo avrà inizio alle 19:00 in punto, garantendo un’esperienza unica e irripetibile per il pubblico che desidera vivere l’arte del Ventunesimo Secolo in tutte le sue forme.
Ludovica Combina. TalkCity.it Redazione





