Piazza Monteleone da Spoleto rasa al suolo nonostante la diffida di CURAA e le proposte alternative protocollate

Piazza Monteleone da Spoleto rasa al suolo dalle motoseghe nonostante la diffida dell’associazione CURAA e le proposte alternative protocollate.
“Il lupo cambia il pelo ma non il vizio , nonostante il ” cambiamento al vertice” del dipartimento ambiente, non cambiano i metodi che distruggono il verde , un’altra piazza di Roma ha perso grandi alberi sani,
preziosi alleati contro l’emergenza climatica, alberi che potevano essere conservati .
Dobbiamo pensare che al Comune piaccia spendere soldi in motoseghe e strambi rifugi climatici senza gare d’appalto ?”
Jacopa Stinchelli presidente dell’ Associazione CURAA commenta così il blitz delle motoseghe a Piazza Monteleone:
“Nella nostra diffida al Municipio XV e al presidente erano emerse molte criticità che richiedevano una pausa di riflessione prima di abbattere alberi che per la loro importanza meritavano di essere salvaguardati.
Piazza Monteleone di Spoleto si aggiunge oggi all’elenco delle piazze rase al suolo dall’ ennesimo cantiere contro gli alberi e il paesaggio di Roma senza avvertire i residenti. Si è deciso di abbattere in maniera furtiva , in tutta fretta.
Come presidente CURAA dico che Piazza Monteleone è un’altra vittima di abbattimenti con diversi profili di illegittimità.

I quattro storici pini erano un emblema di resilienza, ora i loro rami giacciono come cumuli di ossa rotte in mezzo ai detriti in un municipio in cui si preparano altre desertificazioni, come in tutta Roma,
dove le motoseghe spadroneggiano da troppi anni senza controllo, senza tutela del paesaggio e della biodiversità e in un circolo vizioso di conflitti d’interessi economici delle professioni coinvolte.
Anche per questa piazza ci riserviamo di adire coraggiosamente a tutte le vie legali , come abbiamo già fatto per i cipressi di Piazza Augusto Imperatore ad esempio, per cui abbiamo denunciato alla procura e le indagini sono ancora in corso.
L’impegno profuso dall’associazione CURAA per proteggere questa piazza dall’ennesimo danno al patrimonio e al paesaggio ci ha fatto scoprire anche in questa occasione elementi gravi , che ledono il confronto democratico e il diritto alla trasparenza di tutti.
Chiediamo la collaborazione di tutte le parti ancora sane della società per dedicarci con ancora maggiore impegno a smascherare gli inganni dell’attuale amministrazione, anche nei singoli municipi. “
Jacopa Stinchelli. TalkCity.it Redazione

