
Scuole cardioprotette, più defibrillatori e formazione per sicurezza e interventi rapidi

“Approvata oggi dall’Assemblea Capitolina la mia mozione sulle scuole cardioprotette nel territorio di Roma Capitale – afferma il capogruppo capitolino di Demos Sandro Petrolati.
– Un progetto di cui sono particolarmente fiero, perché risponde alle esigenze di salute e sicurezza nelle scuole romane, alla tempestività di intervento in caso di necessità e alla concreta opportunità di salvare vite umane.
La legge 116 del 2021 permette a tutti i cittadini di utilizzare i Defibrillatori Automatici Esterni (DAE), per soccorrere una persona in attesa dell’arrivo dell’ambulanza.

Roma Capitale ha già fatto molto, dalla distribuzione di oltre 300 defibrillatori per il Giubileo al progetto pilota del collega Bonessio “Questione di Cuore” nell’VIII municipio, a cui ho partecipato.
Ma molto resta ancora da fare, sia in termini di distribuzione delle apparecchiature che di formazione, perché molte scuole e molte palestre all’interno dei plessi scolastici non hanno ancora un defibrillatore e soprattutto non hanno ancora personale formato ad usarlo – continua Petrolati.
Per questo la nostra mozione chiede una diffusione capillare dei DAE nelle scuole dove si svolgono anche attività sportive pomeridiane, estendendo il successo di “Questione di cuore” ad altri municipi della città.

Ovviamente la dotazione degli strumenti va di pari passo con la formazione. Ed è per questo che l’obiettivo della mozione è di includere nel progetto, che potrebbe essere gestito anche da Farmacap, oltre alla fornitura di DAE,
l’attivazione di appositi corsi di formazione certificati per l’utilizzo dei defibrillatori rivolti a insegnanti, personale ATA, operatori presenti alle attività effettuate nelle palestre e cittadini interessati.
La diffusione di una cultura di salute del cuore, la formazione specifica e la dotazione strumentale sono interventi concreti ed efficaci per rendere sicure le nostre scuole e la vita di tutti coloro che le frequentano, per lavoro, per studio o per sport” conclude Petrolati.
Comunicato stampa Comune di Roma
Riceviamo e pubblichiamo.






