L’evento “Respiriamo Liberi” si sposta dal Cinema Adriano a Piazza Cavour dopo lo stop all’evento considerato politico

Giannini, domenica 4 ottobre era previsto al Cinema Adriano “Respiriamo Liberi”. Cosa è accaduto?
«Dopo circa una settimana e mezza di interlocuzioni, preventivi, organizzazione e anche un sopralluogo, ci è stato comunicato che l’evento non avrebbe più potuto svolgersi all’Adriano perché considerato di natura politica.
È una decisione che ci ha sorpreso e che ci lascia dispiaciuti ma visto che tanta gente si era già organizzata per partecipare all’evento abbiamo optato per la piazza. Guardiamo avanti»
Perché organizzate questo evento?
«Perché “Respiriamo Liberi” nasce esattamente con una finalità precisa, dare voce a chi in questi anni non è stato ascoltato. S.O.S. Roma riunisce comitati, associazioni e realtà civiche della Capitale e l’incontro è stato pensato per dare loro uno spazio nel quale raccontare problemi, denunce e proposte sulla città.
Si parlerà di verde, sicurezza, mobilità, manutenzione, rifiuti, disabilità, ambiente e qualità della vita. Non ci saranno simboli di partito né si tratta di un comizio elettorale. È un appuntamento nel quale cittadini, associazioni e comitati possono esprimere liberamente la propria visione ed i propri progetti.

Ma concretamente, quali sono i temi di “Respiriamo Liberi”?
«Parleremo del verde, degli abbattimenti degli alberi e delle riforestazioni fake, delle piazze trasformate in isole di calore, delle ciclabili in alcuni casi sbagliate, dell’eliminazione dei parcheggi e di una viabilità che in molti quartieri sta creando fortissime contestazioni.
Parleremo di sicurezza, degrado e qualità della vita, parleremo di commercio con l’invasione dei minimarket e di un centro storico ormai reso invivibile per i residenti. Parleremo di giovani e delle loro aspirazioni.
E soprattutto vogliamo porre una domanda: di fronte a una quantità straordinaria di risorse e investimenti arrivati a Roma attraverso Giubileo, PNRR e altri programmi, qual è il risultato che rimarrà davvero ai romani?
Gualtieri in questi anni non è stato soltanto sindaco: ha ricoperto anche il ruolo di Commissario straordinario per il Giubileo, con strumenti eccezionali per accelerare la realizzazione degli interventi.
È quindi legittimo che, arrivati al termine dei cinque anni di questa amministrazione, cittadini e comitati vogliano fare un bilancio di ciò che non è stato realizzato.

A questo punto “Respiriamo Liberi” in piazza avrà un altro significato ?
«No. Ed è questo il messaggio principale che vogliamo dare: abbiamo deciso di non rinunciare all’appuntamento e trasferirlo all’aperto, proprio a Piazza Cavour. In un certo senso “Respiriamo Liberi” diventa davvero “Respiriamo Liberi – all’aperto”. Cambia il luogo, non cambia quello che vogliamo fare.»
Che significato ha portare l’evento proprio in Piazza Cavour?
«Un significato molto semplice: dare comunque spazio alla partecipazione. Non vogliamo trasformare questa vicenda in uno scontro con qualcuno.
Vogliamo rispondere continuando a fare quello che avevamo programmato: incontrare cittadini, associazioni e comitati e farli parlare della nostra città. Piazza Cavour, peraltro, è uno dei luoghi più belli e rappresentativi di Roma.
È una risposta serena ma determinata: non rinunciamo e non alziamo i toni. Usciamo semplicemente all’aperto e continuiamo a far sentire la voce dei romani.»
Daniele Giannini Lega Regione Lazio
Riceviamo e pubblichiamo.
