
Al Carnevale Solidale, 113mila euro raccolti per potenziare l’assistenza ematologica domiciliare e il Day Hospital del Santo Spirito
Una serata di festa e solidarietà ha illuminato le Corsie Sistine dell’Ospedale Santo Spirito in Sassia: il Galà di Carnevale Solidale, organizzato da ASL Roma 1 e AIL Roma – Associazione Italiana contro Leucemie,
Linfomi e Mieloma, ha permesso di raccogliere 113.000 euro destinati al potenziamento dell’assistenza domiciliare ematologica e al miglioramento degli spazi del Day Hospital dell’ematologia.
La cena charity, condotta da Pino Insegno con la partecipazione di Roberto Ciufoli e Jimmy Ghione, ha visto la madrina della serata, Arianna Mihajlović, emozionarsi raccontando la storia del marito Sinisa, calciatore e allenatore scomparso nel 2022 dopo aver affrontato una malattia ematologica.
La sua testimonianza ha sottolineato l’importanza della vicinanza dei medici nei momenti di fragilità.
I fondi raccolti saranno utilizzati principalmente per l’inserimento di un secondo medico dedicato all’assistenza domiciliare ematologica.
Questo professionista garantirà visite specialistiche, monitoraggi clinici e supporto continuativo direttamente a casa dei pazienti più fragili, riducendo accessi impropri in ospedale e migliorando l’integrazione tra ospedale, ambulatori e Case della Comunità.
Attualmente sono 132 i pazienti ematologici seguiti, con un ampliamento progressivo previsto grazie al potenziamento del servizio.
Parte delle risorse sarà inoltre destinata al Day Hospital di Ematologia del Santo Spirito, per rendere gli spazi più accoglienti, funzionali e adeguati alle esigenze dei pazienti in trattamento.
La serata ha visto interventi istituzionali di spicco: Simona Renata Baldassarre, Assessore Cultura, Pari Opportunità, Politiche Giovanili e della Famiglia della Regione Lazio, ha sottolineato come la serata rappresenti un esempio tangibile di solidarietà e sinergia tra istituzioni, ASL e Terzo Settore.
Maria Luisa Rossi Viganò, Presidente di AIL Roma, ha ringraziato per la generosità ricevuta e ha evidenziato come i fondi raccolti permettano di rafforzare un modello innovativo di cura ematologica, basato sulla continuità assistenziale e l’umanizzazione delle cure, un progetto nato negli anni ’90 dal Prof. Franco Mandelli.
Il Direttore Generale della ASL Roma 1, Giuseppe Quintavalle, ha ribadito l’importanza di un’assistenza vicina alle persone e dedicata ai pazienti, grazie anche al contributo del personale medico come Tommaso Caravita di Toritto, che ha condiviso la propria esperienza come paziente,
e di Francesco Barbato, che nei prossimi due anni sarà impegnato nel potenziamento dell’assistenza territoriale ematologica.
La serata ha incluso toccanti interventi di pazienti e familiari, come Giorgia Papa e la Sig.ra Cerrocchi, che hanno raccontato il percorso di cura e di speranza vissuto grazie all’assistenza domiciliare e ospedaliera.
Non sono mancati i volti noti impegnati nel sociale, tra cui protagonisti della manifestazione Tennis and Friends, ideata dal Prof. Meneschincheri,
e personalità istituzionali come Massimiliano Maselli, Assessore all’Inclusione sociale della Regione Lazio, e Luciano Ciocchetti, Vice Presidente della Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati.
Il successo della serata è stato reso possibile anche grazie alla generosità di numerose aziende e sponsor, tra cui AON, Biesse Medica, Gruppo Burlandi, Cioccolateria Origine, Cooperativa Sociale Arti e Mestieri, Digital Angels, LUMSA, Mio Dottore, PAIDEIA International Hospital e molti altri.
La campagna di raccolta fondi resta aperta fino a marzo: è possibile contribuire al link https://donazioni.ailroma.it/charity-dinner
Ludovica Combina. TalkCity.it Redazione
