
La XIX edizione di Ebraica anima il Quartiere Ebraico con incontri, spettacoli e memoria

Da domenica 14 a mercoledì 17 giugno 2026 torna a Roma Ebraica – Festival Internazionale di Cultura, giunto alla sua diciannovesima edizione.
Il festival, promosso dalla Comunità Ebraica di Roma e curato da Ariela Piattelli, Raffaella Spizzichino e Marco Panella, trasforma il Quartiere Ebraico in un vivace centro di dialogo culturale, tra incontri, talk, spettacoli, reading e presentazioni di libri.
Il tema centrale dell’edizione 2026 è la speranza, incarnata dalla parola ebraica Tikvàh, che nella tradizione ebraica indica non solo un sentimento, ma una forza interiore che collega passato, presente e futuro.
“Sperare è tendere un filo tra ciò che è e ciò che deve ancora compiersi”, spiegano i curatori, sottolineando l’importanza di una speranza attiva e costruttiva nella società contemporanea.
Il festival prende il via domenica 14 giugno a Palazzo della Cultura con “Difendiamo le parole”, un dialogo tra lo scrittore Erri De Luca e Maurizio Molinari sulla responsabilità del linguaggio nella costruzione della convivenza civile.
Segue l’inaugurazione della mostra fotografica Exodus. Le navi della speranza, a cura di Marco Panella, che racconta l’Aliyah Bet e il viaggio di oltre 70.000 sopravvissuti alla Shoah verso la Palestina.

La giornata si conclude con talk e dibattiti su cultura, innovazione e psicologia, sempre all’insegna della speranza.
Nei giorni successivi, il programma di Ebraica Festival propone letture e spettacoli che intrecciano memoria personale e storia collettiva:
dal reading Due vite, una memoria di Dina Hassan, che racconta l’esilio ebraico nordafricano, al dialogo su Leggere Lolita a Teheran con il regista Eran Riklis.
Spettacoli teatrali come Giobbe di Roberto Anglisani e Angelo e Osman di Elisabetta Fiorito restituiscono al pubblico storie di coraggio, resilienza e umanità.
Mercoledì 17 giugno il festival si chiude con una riflessione sul rapporto tra speranza e tecnologia nell’era dell’intelligenza artificiale e con la presentazione del libro Il ghetto di Roma.
Storia di una comunità ebraica di Serena Di Nepi, un approfondimento storico dedicato alla memoria e alle tradizioni della comunità ebraica romana.

L’edizione si conclude con lo spettacolo musicale e poetico C’era una volta il Ghetto, un viaggio tra memoria, identità e atmosfere romanesche.
Ebraica Festival 2026 si conferma così un’occasione unica di incontro tra cultura, storia e riflessione sul futuro, con la speranza come filo conduttore tra le esperienze individuali e collettive.
La partecipazione è libera fino a esaurimento posti, previa prenotazione su Eventbrite: https://tinyurl.com/Ebraica-Festival-2026.
TalkCity.it Redazione





