Operazione coordinata dalla Questura e AMA: 1.000 persone identificate, 10 arresti e 13 denunce per microspaccio, reati predatori e bivacchi nelle aree sensibili della Capitale

Prosegue senza sosta l’azione di contrasto al degrado e alla criminalità nel quadrante Termini–Esquilino–San Lorenzo.
Un’operazione coordinata dalla Questura di Roma, in sinergia con AMA S.p.A., ha portato in pochi giorni a un bilancio significativo: circa 1.000 persone identificate, 10 arresti e 13 denunce.
L’intervento si inserisce nel solco del binomio “sicurezza e decoro”, con un presidio h24 nelle aree più sensibili, a partire dalla Stazione Termini e dalle zone limitrofe, fino ai quartieri Esquilino e San Lorenzo.

Particolare attenzione è stata riservata al contrasto del bivacco, al microspaccio e ai reati predatori, attraverso operazioni mirate e interventi di bonifica urbana.
La sequenza di operazioni ha avuto avvio in via Carlo Cattaneo, dove una pattuglia del Commissariato di P.S. Viminale ha intercettato un giovane di origini francesi, ritenuto responsabile – insieme a due complici rimasti ignoti – di una rapina aggravata ai danni di un turista cinese.
Dopo aver immobilizzato la vittima alle spalle, l’uomo le ha strappato dal polso un orologio del valore di circa 3.000 euro.

L’intervento immediato degli agenti ha consentito di bloccare uno dei tre fuggitivi, la cui responsabilità è stata poi confermata dalle immagini di videosorveglianza.
Sempre nello stesso quadrante, un altro arresto è scattato a seguito di una segnalazione al Numero Unico di Emergenza 112 per un uomo che stava aggredendo verbalmente una donna.
Il trentatreenne, di origini extracomunitarie, è stato bloccato mentre continuava a minacciarla e ha opposto resistenza agli agenti. È ora in carcere con l’accusa di atti persecutori, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.

Sul fronte della lotta allo spaccio al dettaglio, sono otto gli arresti eseguiti tra via Principe Amedeo, via Gioberti e i quartieri Esquilino e San Lorenzo.
Gli agenti hanno colto gli spacciatori in flagranza di reato o li hanno individuati grazie a comportamenti sospetti.
Sequestrate dosi di hashish, crack e cocaina. A questi si aggiungono 13 denunce per reati legati agli stupefacenti e contro il patrimonio.
Tutti gli arresti sono stati convalidati dall’Autorità Giudiziaria.

Le forze dell’ordine sottolineano come l’operazione rientri in una strategia più ampia di controllo del territorio, volta a garantire maggiore sicurezza a residenti, pendolari e turisti in una delle aree più frequentate e delicate della Capitale.
Resta fermo il principio di presunzione di innocenza: le persone coinvolte sono da considerarsi non colpevoli fino a sentenza definitiva.
Tuttavia, il bilancio delle operazioni testimonia un impegno costante nel presidio del territorio e nel contrasto ai fenomeni di illegalità diffusa.
Ludovica Combina. TalkCity.it Redazione
