
“Il Lazio racconta con territori, eccellenze e una nuova visione strategica del turismo”
La Regione Lazio sarà protagonista alla BIT – Borsa Internazionale del Turismo di Milano, la più importante Fiera del Turismo in Italia, con uno stand di oltre 200 metri quadrati ricco di appuntamenti,
incontri e presentazioni pensati per raccontare, in modo dinamico e coinvolgente, la straordinaria varietà dell’offerta turistica del territorio.
Dal 10 al 12 febbraio 2026, lo spazio regionale ospiterà 20 operatori del settore e un fitto calendario di eventi che metteranno in luce le eccellenze paesaggistiche, culturali, sportive ed enogastronomiche del Lazio,
con un’attenzione particolare alla promozione delle destinazioni meno conosciute,
dei cammini, delle comunità montane, delle DMO, dei borghi e dei siti archeologici, fino alle candidature culturali di rilievo nazionale e ai progetti innovativi di valorizzazione del patrimonio storico attraverso le nuove tecnologie.
L’inaugurazione dello stand, prevista per la mattina di martedì 10 febbraio, darà il via a una serie di momenti tematici dedicati, tra gli altri, alla Tuscia come terra di sport e turismo, alla qualità dell’accoglienza e delle produzioni locali,
alla valorizzazione della cultura etrusca attraverso l’intelligenza artificiale fino ai Cammini e al loro legame con il territorio attraverso un focus sulla manifestazione Cammini Divini,
evento che ha ottenuto un notevole riscontro di pubblico e che si è svolta in alcune delle più belle abbazie del Lazio.
Non mancheranno momenti dedicati all’enogastronomia per raccontare il Lazio attraverso i sapori. Molto atteso lo show cooking di Alessandro Ruver e la sua famosa pizza gourmet.
«La partecipazione alla BIT rappresenta per noi un momento fondamentale di promozione e di posizionamento
dell’immagine del Lazio nel panorama turistico nazionale e internazionale – dichiara l’assessore al Turismo della Regione Lazio, Elena Palazzo –.
Portiamo a Milano un racconto corale del territorio, che mette insieme istituzioni, comunità locali, operatori, associazioni e realtà produttive.
Non presentiamo solo singole località, ma una visione complessiva di un Lazio diffuso, autentico e capace di offrire esperienze diversificate durante tutto l’anno».
«Questo lavoro – prosegue l’assessore – si inserisce nel percorso di pianificazione che stiamo portando avanti con decisione attraverso il Piano Triennale del Turismo,
ormai prossimo all’approvazione in Consiglio regionale, che rappresenterà lo strumento guida delle politiche turistiche dei prossimi anni.
Un piano che punta su governance territoriale, valorizzazione delle destinazioni, promozione dei cammini, del turismo sportivo, culturale ed esperienziale,
con l’obiettivo di rendere il Lazio sempre più competitivo e attrattivo».
Presidenza Regione Lazio
Riceviamo e pubblichiamo.
