Il Parco d’affaccio Foro Italico affronta manutenzione costosa a causa di errori idrogeologici e attrezzi fitness deteriorati

Il Parco d’affaccio Foro Italico, recentemente dotato di attrezzi fitness all’aperto, è oggi oggetto di un intervento di pulizia straordinaria affidato ad AMA Spa, utilizzando fondi pubblici.
Thank you for reading this post, don't forget to subscribe!L’operazione mette in luce un probabile errore di progettazione: l’area recuperata, pur essendo sottostante, era storicamente soggetta a depositi limacciosi, tipici del ciclo invernale di innalzamento delle acque.
Realizzato interamente da Roma Capitale, il Parco d’affaccio Foro Italico comporta oggi un notevole onere economico per la gestione e la manutenzione.

La combinazione tra costi annuali di pulizia elevati e il rapido deterioramento degli attrezzi ginnici da esterno solleva interrogativi sull’efficienza dell’investimento pubblico.
Secondo il Comitato Tutela Parcheggi e Mobilità, questo progetto evidenzia una gestione del denaro pubblico poco razionale: la parte più consistente dei costi finisce per beneficiare direttamente AMA Spa, la società in house del Comune di Roma, senza garantire un reale vantaggio ecologico o economico per i cittadini.

Il caso del Parco d’affaccio Foro Italico è emblematico di come scelte progettuali poco attente all’idroneogeologia locale possano trasformarsi in spese ricorrenti, con un impatto diretto sulle tasche dei romani e sulla durata dei beni pubblici.
Ludovica Combina. TalkCity.it Redazione
