
Il Parco d’affaccio Foro Italico affronta manutenzione costosa a causa di errori idrogeologici e attrezzi fitness deteriorati
Il Parco d’affaccio Foro Italico, recentemente dotato di attrezzi fitness all’aperto, è oggi oggetto di un intervento di pulizia straordinaria affidato ad AMA Spa, utilizzando fondi pubblici.
L’operazione mette in luce un probabile errore di progettazione: l’area recuperata, pur essendo sottostante, era storicamente soggetta a depositi limacciosi, tipici del ciclo invernale di innalzamento delle acque.
Realizzato interamente da Roma Capitale, il Parco d’affaccio Foro Italico comporta oggi un notevole onere economico per la gestione e la manutenzione.
La combinazione tra costi annuali di pulizia elevati e il rapido deterioramento degli attrezzi ginnici da esterno solleva interrogativi sull’efficienza dell’investimento pubblico.
Secondo il Comitato Tutela Parcheggi e Mobilità, questo progetto evidenzia una gestione del denaro pubblico poco razionale: la parte più consistente dei costi finisce per beneficiare direttamente AMA Spa, la società in house del Comune di Roma, senza garantire un reale vantaggio ecologico o economico per i cittadini.
Il caso del Parco d’affaccio Foro Italico è emblematico di come scelte progettuali poco attente all’idroneogeologia locale possano trasformarsi in spese ricorrenti, con un impatto diretto sulle tasche dei romani e sulla durata dei beni pubblici.
Ludovica Combina. TalkCity.it Redazione
