Povertà educativa minorile: 44 realtà in rete nel IV Municipio per sostenere bambini, adolescenti e famiglie tra San Basilio e Tor Cervara

44 realtà tra organizzazioni del Terzo settore, scuole, volontari, insieme al IV Municipio di Roma Capitale, uniscono le forze per contrastare la povertà educativa minorile con un intervento che mette al centro bambini e adolescenti di uno dei territori, quello tra San Basilio e Tor Cervara, a più alto tasso di povertà educativa minorile nel Paese.
Giovedì 29 ottobre, dalle ore 10.00, presso l’IC Mahatma Gandhi – plesso Via Fabriano, in Via Fabriano 59 a Roma – prende il via il progetto “Il P.O.N.T.E. – Pari Opportunità Nei Territori Educanti”,
un progetto selezionato da Con i bambini nell’ambito dell’iniziativa “Organizziamo la speranza”, azione pilota che connette la Capitale alle 15 “aree socio-educative strategiche” e oltre 40 quartieri delle periferie d’Italia.
Da spazi d’ascolto a opportunità d’espressione artistica e culturale. Da competenze nell’IA alla multimedialità. Poi attività teatrali popolari, opera lirica, ma anche azioni di rafforzamento e aggiornamento didattico per ragazze, ragazzi e per i loro insegnanti.
Il P.O.N.T.E. coinvolgerà l’intera comunità educante del IV Municipio, nell’arco di quattro anni, mettendo in rete competenze e professionalità diverse e intervenendo su più dimensioni della crescita.

Alle attività educative e laboratoriali, e di sostegno allo studio più convenzionali si affiancheranno occasioni di socializzazione, attività sportive e ricreative, ascolto e supporto psicologico e sociale, accanto a iniziative rivolte alle famiglie e percorsi di orientamento e accompagnamento dedicati agli adolescenti.
Il progetto operativo dedica, infine, un focus specifico alla fascia d’età 0-6 anni, riconoscendo gli effetti positivi della scolarizzazione precoce.
Bambini tra 4-6 anni in 4 istituti comprensivi, con alcune attività aperte ai piccoli frequentatori di asili nido e scuole dell’infanzia, verranno coinvolti in percorsi educativi che vanno dallo yoga al teatro, dalla lettura precoce ai fondamenti prescolastici per le discipline stem, insieme a attività di danza creativa ed educazione ambientale.
Perché nessuno resti indietro: il progetto nasce per tenere i ragazzi dentro la scuola e lontani dal percorso di devianza, per sostenere genitori e insegnanti nel loro ruolo educativo, e per far crescere una comunità più coesa e partecipata, che sappia prendersi cura dei suoi ragazzi.
Tra gli hub di attivazione dai quali si dirameranno le iniziative di P.O.N.T.E. la scuola Gandhi di via Fabriano che ospiterà l’appuntamento inaugurale nazionale:
un momento per presentare alla intera città e alle istituzioni di prossimità il progetto, raccontandone gli obiettivi e le attività grazie all’intervento delle realtà che contribuiranno alla sua realizzazione.
Il P.O.N.T.E
Riceviamo e pubblichiamo.
