Fiumicino, porto
Il viceministro a infrastrutture e trasporti: “Digitalizzazione e partenariato pubblico-privato per la riforma portuale”

La riforma portuale punta a creare una cabina di regia unica capace di individuare e pianificare gli investimenti nel medio e lungo periodo, con l’obiettivo di gestire le grandi opere ed evitare la frammentazione delle decisioni.
È questa la visione illustrata dal viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi durante il suo intervento all’Annual Meeting di Assarmatori in corso a Roma.
Rixi ha sottolineato che il testo della riforma portuale non è definitivo e resta aperto al confronto con gli operatori del settore: le consultazioni sono infatti ancora in corso per migliorare il provvedimento e renderlo più efficace.
Uno dei punti centrali della riforma portuale è la costruzione di uno standard nazionale più omogeneo e confrontabile con quello degli altri Paesi europei, attraverso un forte impulso alla digitalizzazione e alla semplificazione amministrativa.
Infine, il viceministro ha evidenziato il cambio di paradigma nel finanziamento delle infrastrutture: non sarà più lo Stato l’unico soggetto a investire, ma sarà necessario sviluppare un modello di collaborazione pubblico-privato
per sostenere la realizzazione delle opere strategiche della riforma portuale.
Ludovica Combina. TalkCity.it Redazione

Uno dei punti centrali della riforma portuale è la costruzione di uno standard nazionale più omogeneo e confrontabile con quello degli altri Paesi europei, attraverso un forte impulso alla digitalizzazione e alla semplificazione amministrativa.
no dei punti centrali della riforma portuale è la costruzione di uno standard nazionale più omogeneo e confrontabile con quello degli altri Paesi europei, attraverso un forte impulso alla digitalizzazione e alla semplificazione amministrativa.
Infine, il viceministro ha evidenziato il cambio di paradigma nel finanziamento delle infrastrutture: non sarà più lo Stato l’unico soggetto a investire, ma sarà necessario sviluppare un modello di collaborazione pubblico-privato
per sostenere la realizzazione delle opere strategiche della riforma portuale.
Sono Ludovica Combina, ho 19 anni e studio lettere moderne mentre lavoro per poter prendere il tesserino da pubblicista.


