8 novembre 2023
“Una Storia al Contrario” in scena al teatro India il 7 e l’8 di Novembre è tratto dal romanzo–confessione
in cui la giornalista e critica teatrale Francesca De Sanctis racconta una vicenda personale e collettiva: la
sua storia privata diventa generazionale con lo sfondo della complessa vicenda dell’Unità, il giornale
fondato 100 anni fa da Antonio Gramsci.
In un assolo, calibrato con sensibilità, Elena Arvigo – attrice e regista – interpreta la “storia al contrario” di
Francesca de Sanctis, giornalista che ha vissuto le chiusure del 2014 e del 2017 dell’Unità.
Una vicenda collettiva dei nostri tempi.
“Hanno ucciso L’Unità”: è il 30 luglio del 2014 e in segno di protesta L’Unità esce in edicola solo con poche pagine bianche.
A novant’anni dalla nascita il quotidiano fondato da Gramsci sospende le pubblicazioni e in tanti, tra
giornalisti e poligrafici, perdono, da un momento all’altro, il lavoro.
Tra di loro c’è anche Francesca, incinta di quattro mesi e già madre di una bimba di cinque anni…
Un anno dopo il giornale tornerà in edicola, Francesca riprenderà il suo lavoro, ma dopo due anni, nel
2017 l’Unità chiuderà nuovamente.
Il suo è il percorso al contrario di un’intera generazione, quella di chi a venticinque anni ha già firmato un
contratto a tempo indeterminato e a quaranta si trova a fare i conti con collaborazioni saltuarie e
malpagate e una concorrenza spietata.
Francesca risale la corrente e la memoria e ripensa a tante cose: a suo padre, scomparso prematuramente,
ai suoi primi anni a l’Unità, ai viaggi e le interviste.
Se non fosse che il suo corpo non regge lo stress.
Si ribella e una malattia rara le rende tremendamente difficile tenersi a galla in quelle maree.
Lo spettacolo è dedicato a Sergio Staino, giornalista, fumettista, vignettista e regista italiano, scomparso il 21 ottobre 2023, che dell’Unità è stato una firma importante dai tempi di Tango fino alla direzione affidatagli nel 2016.
Già Vice Caposervizio delle pagine di Cultura e Spettacoli del quotidiano fondato da Gramsci, dove ha
lavorato dal 2002 al 2017, oggi scrive principalmente per l’Espresso (ha una rubrica settimanale: “Colpo di
scena”) e il Venerdì di Repubblica.
Come autrice televisiva ha curato il programma “M” di Michele Santoro, andato in onda su Rai 3, e ha collaborato con “Controcorrente-Prima serata”, su Rete 4, condotto di Veronica Gentili.
Ha ideato e diretto per anni il Festival di teatro civile CassinoOff.
Elena Arvigo, attrice regista, è considerata una delle più intense interpreti della scena contemporanea
Interprete di tanti ruoli del teatro classico, da Antigone a Giocasta e Andromaca e della drammaturgia
contemporanea come per “4:48 Psychosis” – si è fatta spesso voce di storie al femminile che raccontano le
vicende personali tra le righe della storia che scorre sullo sfondo- come nei “Diari della guerra: il dolore”
da Marguerite Duras e i “Monologhi dell’Atomica” da Svetlana Aleksievich e Kyoko Hayashi con cui ha
into il premio Le Maschere del teatro italiano 2023 come interprete.
Il Teatro delle Donne è un centro di drammaturgia che si occupa della scrittura teatrale contemporanea
proponendo le molteplici voci della scena, che copre un ventaglio di temi sempre più ampio e tocca
generi, stili e linguaggi differenti, alla quale oggi si devono senza dubbio alcuni fra i fermenti più
interessanti della nuova drammaturgia e del nuovo fare ed immaginare teatro.
Dal giugno 2022 ha sede presso lo storico Teatro Goldoni di Firenze.
Lungotevere Vittorio Gassman (già Lungotevere dei Papareschi), 1 – 00146 – Roma
Tel. 06 87752210
Ingresso di servizio per gli artisti e i disabili: via Luigi Pierantoni, 6
ORARIO SPETTACOLI
ore 20
Riceviamo e pubblichiamo