Dopo il successo al Sala Umberto di Roma adesso la commedia è in tourneè nazionale
Nel panorama del teatro contemporaneo, “Ubi Maior” si distingue per la sua intensa esplorazione dei conflitti familiari e morali, portando in scena una storia che riflette le sfide emotive e i dilemmi etici delle relazioni umane.
Protagonisti sono il giovane e talentuoso Leo Gassmann e l’eclettica Sabrina Knaflitz (sua mamma), sotto la direzione attenta di Enrico Maria Lamanna e la penna creativa di Franco Bertini.
L’opera, che ha catturato l’attenzione del pubblico nel 2025 con repliche memorabili, tra cui quella alla Sala Umberto di Roma, si addentra nel cuore della fragilità dei legami famigliari, mettendo in discussione la dicotomia tra dovere e desiderio, verità e menzogna.

Durante l’intervista a Palco News, nella trasmissione radiofonica su TalkCity WebRadio abbiamo avuto il piacere di ascoltare Leo Gassmann e Barbara Begala,
i quali hanno condiviso le loro esperienze sul palco e la straordinaria dinamicità di questo spettacolo,
in particolare il tocco personale che Leo porta al suo ruolo, dato che sua madre recita al suo fianco nella commedia.

Un giovane schermidore olimpico, la cui vita viene stravolta da un segreto familiare oscuro.
Conflitti generazionali e dilemmi morali emergono in un contesto in cui il peso delle aspettative familiari si fa sempre più insostenibile.
Tito deve affrontare la dura realtà che non sempre la fedeltà ai propri principi conduce alla vittoria, un tema che invita il pubblico a riflettere su quanto sia difficile trovare un equilibrio tra le proprie aspirazioni e le aspettative altrui.

Durante l’intervista, la vivace Barbara Begala ha descritto “Ubi Maior” come una commedia brillante e ricca di colpi di scena.
Pur mantenendo il riserbo sul proprio personaggio, ha espresso entusiasmo per l’energia e l’abilità degli attori nel creare una connessione autentica con il pubblico.
Begala ha sottolineato come la scrittura di Bertini e la regia di Lamanna riescano a mescolare momenti di tensione e umorismo, conducendo lo spettatore in un viaggio emotivo avvincente.

Leo Gassmann ha rivelato di essersi calato profondamente nel ruolo di Tito, non solo grazie alla sua formazione teatrale, ma anche per esperienze personali che hanno arricchito la sua interpretazione.
La sua preparazione ha incluso diversi aspetti emotivi e fisici, elementi necessari per portare autenticità a un personaggio che affronta situazioni complesse
Ubi Maior si erge come un’opera significativa nel panorama teatrale, un dramma che affronta il tema universale della famiglia e delle sue sfide, invitando il pubblico a interrogarsi sul significato di lealtà, identità e la difficile arte di navigare le relazioni interpersonali.
La commedia promette di rimanere nel cuore e nella mente di chi la guarda, dimostrando che, in fondo, il supporto reciproco è fondamentale, anche nei momenti di crisi.. Non ci resta che andare a Teatro…
Tamara Brazzi. TalkCity.it Redazione
