È questo l’obiettivo del progetto “S.T.Ar.T. Ostia – Soluzioni Tecnologiche per l’ARcheologia e il Territorio”,
finanziato dalla Regione Lazio attraverso Lazio Innova e promosso dal Parco archeologico di Ostia antica in collaborazione con il X Municipio di Roma Capitale e il Comune di Fiumicino.
Il progetto, attualmente in fase sperimentale, è stato testato su tre aree archeologiche circoscritte tra Ostia antica e Fiumicino, con l’intento di creare modelli replicabili da estendere progressivamente all’intero patrimonio del Parco.
Al centro dell’iniziativa l’uso di strumenti tecnologici avanzati per migliorare la conservazione dei beni, ottimizzare la manutenzione e sviluppare nuove modalità di fruizione, come tour virtuali e contenuti digitali, capaci di coinvolgere un pubblico sempre più ampio.
Nel dettaglio, le attività hanno interessato parte della Regio IV di Ostia antica – comprendente la Domus di Giove Fulminatore, il Ninfeo degli Eroti, la Domus dei Pesci,
la Domus del Garofano e la Caupona del Pavone – l’edificio della cosiddetta “Capitaneria” di Porto sul Bacino di Claudio a Fiumicino e la tomba numero 57 della Necropoli di Isola Sacra.
Su questi siti sono stati realizzati rilievi fotogrammetrici e laser scanner, fondamentali per l’elaborazione di progetti di restauro e di manutenzione programmata. Parallelamente,
è stato avviato un monitoraggio statico e microclimatico per misurare parametri come irraggiamento, temperatura e umidità, oltre a indagini geologiche e diagnostiche utili a individuare eventuali strutture sepolte, valutare lo stato di conservazione degli edifici e analizzare le cause del degrado.
L’insieme dei dati raccolti consente di mettere in campo strumenti di prevenzione più efficaci, riducendo tempi e costi degli interventi e migliorando la pianificazione delle attività di tutela.
Sul fronte della valorizzazione, il progetto punta alla produzione e diffusione di contenuti digitali, fruibili sia all’interno che all’esterno del Parco, per rendere il patrimonio archeologico più accessibile e coinvolgente.
In sintesi, S.T.Ar.T. Ostia rappresenta un laboratorio di innovazione applicata all’archeologia, capace di coniugare conservazione, ricerca e nuove forme di esperienza culturale, aprendo la strada a una gestione sempre più sostenibile e moderna dei beni storici del territorio.
TalkCity.it Redazione