In arrivo l’ordinanza per la destagionalizzazione: attività economiche, ristorazione e iniziative anche nei mesi autunnali e invernali
Non più un litorale che si spegne con la fine di settembre. È questa la direzione verso cui si sta muovendo la Giunta capitolina, che punta a rilanciare la movida e l’offerta turistico-ricreativa di Ostia anche oltre la tradizionale stagione balneare.
Nei prossimi giorni Roma Capitale dovrebbe pubblicare un’ordinanza per la destagionalizzazione delle attività sul demanio marittimo, in attesa dell’approvazione definitiva del Piano di utilizzazione degli arenili (PUA) da parte della Regione Lazio.

Il provvedimento consentirebbe di mantenere attive sulle aree demaniali attività economiche e sociali anche durante autunno, inverno e primavera, aprendo nuove prospettive per ristoranti, bar, chioschi e iniziative di intrattenimento sul lungomare.
Già per ottobre diversi operatori stanno valutando di prolungare l’apertura, favoriti anche dalle temperature delle tradizionali “ottobrate romane”. Una richiesta che sembra arrivare anche da residenti e turisti, ancora numerosi sul litorale.
Resta il nodo dei costi, soprattutto per gli stabilimenti che intendono mantenere i servizi balneari e garantire l’assistenza ai bagnanti. Alcuni operatori potrebbero quindi scegliere di lasciare aperti soltanto bar e ristoranti.
La prospettiva del Campidoglio va comunque oltre il semplice prolungamento della stagione estiva: l’obiettivo è dare nuova vitalità al lungomare di Ostia, valorizzandolo come luogo di incontro, ristorazione, eventi e tempo libero anche nei mesi tradizionalmente meno frequentati.
Una sfida che, accompagnata da servizi, sicurezza e iniziative adeguate, potrebbe rappresentare un importante cambio di passo per l’economia e la movida del litorale romano.
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