La delegazione del GRUPPO PARLAMENTARE MISTO DEL Senato della Repubblica,in occasione delle consultazioni. (foto di Francesco Ammendola - Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)
A Bracciano e Trevignano; cinema, educazione civica e impegno sociale: studenti protagonisti di un percorso contro la cultura mafiosa
È partito il progetto “Cento Sguardi di legalità.
Leggere le immagini, costruire una rassegna, fare cittadinanza”, un’iniziativa educativa dedicata alla promozione della legalità e al contrasto della cultura mafiosa attraverso il linguaggio del cinema e dell’audiovisivo.

Il percorso rientra nel Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, promosso dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Il progetto coinvolge il Liceo Scientifico Vian di Bracciano, la Scuola secondaria di primo grado di Bracciano e la Scuola secondaria di primo grado “Tommaso Silvestri” di Trevignano Romano, ed è promosso dalla Fondazione Scintille di Futuro ETS, in collaborazione con il Cinema Palma di Trevignano Romano e l’Associazione Eikon.
Il percorso, articolato in 22 incontri, è stato inaugurato il 19 gennaio presso il Cinema Palma con un evento speciale che ha visto protagonista Pietro Grasso, ex magistrato ed ex presidente del Senato, oggi presidente della Fondazione Scintille di Futuro.

Un momento di confronto intenso e partecipato sul tema della mafia, dell’antimafia nel 2025 e sul ruolo fondamentale che cinema, immagini e scuola possono svolgere nella formazione delle nuove generazioni.
Durante l’incontro si è discusso di come il linguaggio audiovisivo possa raccontare, ma anche decostruire la narrazione mitizzata della criminalità organizzata, stimolando una visione critica e consapevole nei giovani.
A moderare il dibattito sono stati Alessio Pasquini, direttore della Fondazione Scintille di Futuro, e Martina Zigiotti, responsabile scientifica del progetto.
“Cento Sguardi di legalità” si propone di educare gli studenti alla lettura critica delle immagini e dei contenuti digitali, spesso utilizzati per rappresentazioni ambigue o distorte dei fenomeni mafiosi.

Il progetto prevede lezioni, laboratori, proiezioni cinematografiche e incontri formativi per docenti, offrendo strumenti concreti per interpretare in modo consapevole film, serie tv e media digitali.
L’obiettivo è favorire lo sviluppo del pensiero critico, rafforzare il senso civico e promuovere una cultura della legalità fondata sulla conoscenza, sulla responsabilità e sulla partecipazione attiva.
Elemento centrale del progetto sarà il coinvolgimento diretto degli studenti nella progettazione e realizzazione di una rassegna cinematografica aperta al pubblico, che si terrà presso il Cinema Palma di Trevignano Romano.

I ragazzi saranno protagonisti nella scelta dei film, nell’organizzazione degli eventi e nella gestione degli incontri con la comunità.
Un’esperienza che unisce formazione, pratica e impegno civile, offrendo ai giovani l’opportunità di diventare ambasciatori di legalità sul proprio territorio.
TalkCity.it Redazione
