“Criticità e carenze infrastrutturali: una Cattedrale nel deserto!”

<<Dopo circa dieci anni di attese, annunci e lavori interrotti, Ladispoli sembra vicina all’apertura del suo cine-teatro. Tuttavia non possiamo esimerci da rivolgere delle critiche all’amministrazione comunale.
Le criticità principali; Gestione e Costi Pubblici: contestiamo la scelta di affidare un bene pubblico interamente a privati per 20 anni a canone azzerato.
Con l’opposizione abbiamo sostenuto la possibilità che la struttura potesse essere messa a norma già nel 2017 con una spesa minima, evitando l’attuale operazione finanziaria finita sotto la lente della Corte dei Conti.

Carenze Infrastrutturali: Il teatro rischia di diventare una “cattedrale nel deserto”.
La zona circostante manca di marciapiedi adeguati, l’illuminazione è insufficiente e le strade sono dissestate.
Inoltre, non è stato predisposto un piano per gestire il congestionamento del traffico all’ingresso nord della città.

Assenza di Progettualità: Nonostante l’imminente “taglio del nastro” (la solita mossa elettorale), manca ancora una programmazione artistica definita e una strategia per rendere il luogo un vero centro di aggregazione per i giovani, capace di competere con le piattaforme digitali.
Il timore è che l’opera, pur necessaria, nasca con carenze strutturali e gestionali che ne penalizzano il valore sociale e lavorativo, trasformando un potenziale beneficio per la comunità in una perdita economica per il Comune.>>
Sinistra Italiana Ladispoli – AVS, Circolo “Mahsa Amini”
Riceviamo e pubblichiamo
