Autodifesa femminile Ladispoli: al PalaSorbo un evento aperto a tutte e tutti, in memoria di Giuliano Falcioni

Autodifesa femminile Ladispoli: il 31 gennaio 2026, al PalaSorbo di via delle Primule, si terrà un incontro gratuito dedicato alla sicurezza personale. Un appuntamento che unisce inclusione e memoria, con un’attenzione concreta ai bisogni della comunità.
L’evento si svolgerà dalle 17:30 alle 20:00. Durante il pomeriggio, il palazzetto dello sport di Ladispoli ospiterà una giornata di formazione e testimonianze. Al centro ci sarà la difesa personale per donne, ma anche per studenti e persone con disabilità motoria.
L’iniziativa si svolge con il patrocinio del Comune di Ladispoli. Inoltre, rientra nel progetto “Ladispoli, una città che sa ascoltare”, promosso dal delegato all’inclusione sociale Marco Cecchini insieme all’assistente alla comunicazione Valentina Manca.

L’obiettivo è chiaro. Insegnare a difendersi, ma farlo in modo accessibile. Per questo motivo, l’evento è pensato anche per chi convive con una disabilità o appartiene a fasce fragili. Proprio per garantire una partecipazione reale, l’incontro sarà accessibile alle persone sorde, grazie alla presenza di un interprete LIS.
L’appuntamento, intitolato “Amazzoni”, si svolge in memoria di Giuliano Falcioni. Il maestro di arti marziali, molto conosciuto e stimato sul territorio, è morto in un incidente stradale il 25 dicembre scorso.
A raccontare il significato più profondo della giornata è Cinzia Rocchi, che aveva ideato l’evento insieme a Falcioni.

«Io e Giuliano avevamo programmato tutto poco prima della sua scomparsa. È il nostro sogno che si realizza. Per questo lo dedico interamente a lui».
Il programma prevede dimostrazioni pratiche di autodifesa. Saranno presenti Federico Dell’Anno, campione di judo, e Antonio Campagna, atleta professionista di kickboxing. Inoltre, parteciperà anche il maestro Massimo Conti, insieme al gruppo di karate di Ladispoli.
A sostenere l’organizzazione ci sarà anche il centro sportivo La Palma, con Marco Catalano e Maura Arpaia. Importante, inoltre, il contributo di Daniele Turis, ambasciatore per l’accessibilità.

L’evento rappresenta un momento significativo per tutta la comunità. Non è solo un corso. È, infatti, un’occasione concreta per riflettere sul diritto alla difesa personale, sull’accesso allo sport e sulla memoria di chi ha lavorato per una società più giusta.
La figura di Giuliano Falcioni continua a vivere attraverso i valori che ha trasmesso. Inclusione, rispetto e consapevolezza. Per questo motivo, la partecipazione è aperta a tutti. Senza distinzioni. Senza barriere.
Oggi l’autodifesa non è soltanto una tecnica fisica. È, piuttosto, una forma di consapevolezza. Significa saper reagire in modo proporzionato, rafforzare l’autostima e non sentirsi più vittime passive.

È anche un messaggio chiaro a chi usa la violenza: non ci faremo trovare impreparati. E, per la comunità, rappresenta un gesto concreto di responsabilità, soprattutto verso chi è più esposto a rischi e discriminazioni.
Dino Tropea TalkCity.it Ladispoli
Dino Tropea è scrittore e autore di tre libri: Lasciato Indietro (Armando Editore), Ombre e Luci di un Cammino (Laura Capone Editore) e Il regno sommerso di Coralyn (VJ Edizioni Milano). La sua scrittura, empatica ed evocativa, intreccia narrativa, poesia e riflessione sociale, con un’attenzione particolare ai temi della resilienza, della memoria e della speranza.
Oltre all’attività letteraria, è redattore per Mondospettacolo.com e TalkCity.it, dove racconta eventi, musica, teatro e cultura con uno stile coinvolgente e appassionato. Cura progetti editoriali come curatore letterario e conduce programmi radiofonici che danno voce a storie di rinascita, arte e impegno sociale.
Per conoscere meglio il suo percorso, leggere i suoi articoli e seguire le sue attività, è possibile visitare dinotropea.it, punto di accesso ai suoi profili social ufficiali.
