terminal aeroporto fiumicino
Lo sviluppo di Fiumicino deve tutelare territorio, ambiente e salute

L’attuale amministrazione non ha mai sostenuto che lo sviluppo dell’aeroporto debba avvenire sacrificando il territorio o la salute dei cittadini, ma esattamente il contrario:
una grande infrastruttura come l’aeroporto di Fiumicino può crescere soltanto se la sua crescita produce benefici anche per la comunità che la ospita e se vengono garantite le necessarie tutele ambientali e sanitarie.
Il precedente progetto di sviluppo aeroportuale, prevedeva un impatto sul territorio inaccettabile.
Sul nuovo progetto l’Amministrazione comunale ha invece posto condizioni precise, ottenendo modifiche e prescrizioni che riguardano la riperimetrazione del sedime aeroportuale, la restituzione e valorizzazione di aree pregiate, la realizzazione di un grande parco pubblico,
la riduzione della prima pista con conseguenti benefici anche sotto il profilo dell’inquinamento acustico e un pacchetto di interventi per il territorio quantificato in circa 300 milioni di euro.
Naturalmente quelle risorse dovranno essere rese concretamente disponibili attraverso tutti gli strumenti amministrativi e normativi necessari. Il compito della politica, però, non è limitarsi a spiegare perché una cosa non si può fare: è costruire le condizioni perché si faccia nell’interesse della comunità.

C’è poi un elemento che nel dibattito di questi giorni sembra essere dimenticato. Lo sviluppo dell’aeroporto di Fiumicino non è una questione che riguarda esclusivamente il nostro Comune. È una scelta strategica che interessa Roma, il Lazio e l’intero sistema Paese.
Il Comune di Fiumicino è chiamato a esprimere il proprio parere e, soprattutto, a rappresentare e difendere gli interessi della comunità che ospita l’aeroporto.
Il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri e il Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, hanno espresso a loro volta parere positivo. Ora spetta al Governo, nell’ambito delle proprie competenze, definire il prosieguo dell’iter.
Noi continueremo a fare esattamente ciò che compete a un’Amministrazione responsabile: essere vigili e attenti affinché gli impegni assunti nei confronti del territorio vengano rispettati fino in fondo. Lo stesso principio vale per la salute.
Lo studio epidemiologico approvato all’unanimità dal Consiglio comunale deve essere realizzato con tutte le garanzie di indipendenza, autorevolezza scientifica e trasparenza previste.
Non esiste alcuna ragione per temerne i risultati. Al contrario, conoscere significa poter decidere meglio. Su questo l’Amministrazione darà piena attuazione all’indirizzo espresso dal Consiglio.

Respingiamo quindi un’impostazione che consideriamo culturalmente sbagliata: quella secondo cui dovremmo scegliere tra aeroporto e territorio, tra lavoro e ambiente, tra sviluppo e salute. La vera sfida è un’altra: governare lo sviluppo anziché subirlo.
Fiumicino ospita la principale porta d’ingresso internazionale del Paese. Non possiamo pensare di fermare il futuro, ma abbiamo il dovere di stabilire le condizioni alle quali quel futuro può entrare nella nostra città.
Su una cosa, infine, concordiamo con l’opposizione: prima vengono gli interessi dei cittadini. È precisamente per questo che non consegneremo mai le decisioni sul futuro di Fiumicino né agli interessi economici né alla politica dei “sì” o dei “no” pregiudiziali.
Le decisioni spettano alle istituzioni, sulla base dei dati, delle regole e dell’interesse pubblico. Questo significa governare.
Comunicato stampa Maggioranza Amministrazione Comune di Fiumicino
Riceviamo e pubblichiamo.

