L’associazione ODV ETS “Il Cuore di Cristiano”, impegnata da anni nella promozione di attività sociali e culturali sul territorio,
ha annunciato l’avvio di un nuovo e significativo progetto volto all’inclusione di bambini e ragazzi con disabilità, in particolare quelli nello spettro autistico o con altre fragilità cognitive.
Loredana Vagni, presidente dell’associazione, ha voluto sottolineare l’importanza delle attività laboratoristiche, ludiche, didattiche e tematiche, che vanno ben oltre l’acquisizione di nuove competenze. “Sono un’occasione unica per creare relazioni, collaborazioni e condividere emozioni.
E questo valore assume un’importanza particolare quando si tratta di persone con fragilità cognitive, che trovano nelle attività extrascolastiche un’opportunità di crescita e integrazione che, troppo spesso, è carente nella nostra società”, ha dichiarato Vagni.
Il progetto di ceramica nasce proprio per colmare questa lacuna.
“Abbiamo pensato a un laboratorio che non fosse solo per persone con disabilità, ma che fosse aperto a tutti, perché crediamo fortemente nel valore dell’integrazione”, ha continuato la presidente.
Il laboratorio, che si terrà presso lo studio privato dell’artista a Isola Sacra, sarà strutturato in due gruppi di età: uno per bambini dagli 8 ai 14 anni e l’altro per adolescenti e adulti dai 15 ai 99 anni.
Un’iniziativa che non solo favorisce l’espressione artistica, ma anche la condivisione di spazi e momenti di socializzazione.
La scelta della ceramica come attività laboratoriale è particolarmente significativa per i bambini e ragazzi con autismo.
“Molti bambini con queste specificità prediligono attività di manipolazione di materiali come la plastilina o il pongo, perché in queste situazioni si sentono a loro agio”, ha spiegato Vagni.
“L’argilla, come materiale ‘silenzioso’ e ‘lento’, rappresenta per loro un’opportunità unica di esprimersi senza l’assillo degli stimoli visivi e acustici che dominano la nostra vita quotidiana.”
Valerio De Carli, il ceramista che guiderà il laboratorio, ha mostrato grande sensibilità nell’accogliere l’invito dell’associazione a mettersi a disposizione di questa causa.
“Il suo impegno non è solo quello di trasmettere la sua arte, ma anche di intraprendere un percorso che arricchirà lui stesso sia dal punto di vista umano che professionale”, ha aggiunto Vagni.
De Carli, infatti, non si limiterà a insegnare la tecnica della ceramica, ma avrà anche un ruolo attivo nella costruzione di un rapporto di reciproca crescita con i partecipanti.
Questo progetto si inserisce in un percorso più ampio di attività sociali che l’associazione ha portato avanti nel tempo, come il laboratorio di lavorazione del pellame, i corsi di cucina e le attività motorie per bambini nello spettro autistico.
“Grazie alla sinergia con enti locali, associazioni e professionisti, cerchiamo di creare occasioni strutturate e continuative che possano rispondere ai bisogni di bambini, ragazzi e adulti con disabilità”, ha concluso Vagni.
Il laboratorio di ceramica rappresenta un ulteriore passo verso l’inclusione sociale, in cui l’arte diventa non solo un mezzo di espressione, ma anche uno strumento di emancipazione e di superamento delle barriere culturali.
“Quando l’arte esce dal suo concetto astratto e distante e diventa accessibile a tutti, diventa uno strumento di speranza”, ha concluso la presidente, citando il famoso artista Gerhard Richter: “L’arte è la forma più alta della speranza”.
Per chi fosse interessato a partecipare al laboratorio di ceramica o per ulteriori informazioni, è possibile scrivere all’indirizzo email carlo.alberto79@outlook.com o contattare direttamente l’associazione Il Cuore di Cristiano al numero 3492641820.
Un’iniziativa che, attraverso l’arte e l’inclusione, si propone di aprire nuovi orizzonti per tutti coloro che, pur affrontando difficoltà quotidiane, hanno il diritto di esprimere se stessi e sperimentare nuove forme di socializzazione e crescita.
TalkCity.it Redazione