Mare Nostrum focene
Dopo i 650 mila euro del 2022, il Comune punta sull’emergenza contro le mareggiate e prepara il nuovo intervento sull’erosione costiera

“Accogliamo con un certo interesse la nuova veste “di ingegnere” del consigliere Petrillo, che ci spiega come dovrebbero essere realizzati le operazioni contro l’erosione costiera a Focene.
Peccato che proprio la precedente Amministrazione, nel 2022, abbia eseguito, nella stessa zona, un intervento da 650 mila euro che avrebbe dovuto contrastare l’avanzata del mare.
A distanza di quattro anni siamo ancora qui, costretti ad affrontare nuovamente il problema e, soprattutto, a mettere in sicurezza le abitazioni minacciate dalle mareggiate.”
Lo dichiarano i consiglieri comunali Massimiliano Catini, delegato al Demanio marittimo, e Patrizia Fata, intervenendo sulla situazione del litorale di Focene.
“Noi non intendiamo raccontare ai cittadini che un intervento emergenziale può, da solo, risolvere definitivamente un fenomeno complesso come quello dell’erosione costiera.

Abbiamo scelto di confrontarci direttamente con i residenti, attraverso diversi incontri, l’ultimo dei quali si è svolto soltanto pochi giorni fa, spiegando con chiarezza ciò che è possibile fare nell’immediato e ciò che dovrà essere realizzato successivamente.”
La Regione Lazio, ente competente in materia di difesa della costa, ha attualmente stanziato 350 mila euro per consentire un intervento urgente.
“Queste sono le risorse oggi disponibili e devono essere utilizzate con una priorità precisa: proteggere le abitazioni esposte in vista della prossima stagione e ridurre nell’immediato il rischio di allagamenti.
Non si tratta di scegliere un intervento “tampone” al posto di quello definitivo: si tratta di affrontare prima l’emergenza, perché i tempi tecnici e amministrativi necessari per un’opera strutturale non consentono di attendere lasciando nel frattempo i cittadini in difficoltà.”
“Vogliamo essere molto chiari, perché non accettiamo ricostruzioni strumentali: non abbiamo mai detto no all’intervento definitivo.

Al contrario, intendiamo lavorare proprio in quella direzione. Lo abbiamo spiegato anche ai cittadini durante gli incontri e ci siamo impegnati a tornare a confrontarci con loro per aggiornarli sull’evoluzione del progetto.
L’obiettivo è arrivare al prossimo anno nelle condizioni di poter affrontare il problema con un intervento organico e definitivo.”
“Comprendiamo che dall’opposizione sia più semplice commentare che amministrare – concludono Catini e Fata – ma quando si parla della sicurezza delle persone servirebbe maggiore responsabilità e qualche polemica in meno.
E se proprio l’“ingegner Petrillo” vuole impartire lezioni su come si combatte l’erosione costiera, potrebbe cominciare spiegando ai cittadini di Focene come mai l’intervento realizzato nel 2022 e presentato allora con grande enfasi, non abbia impedito che oggi il problema si ripresentasse.”
Comunicato stampa Comune di Fiumicino
Riceviamo e pubblichiamo.

