Festival Corrispondenze torna dal 17 ottobre al 1° novembre allo Spazio AGORÀ, con cinque appuntamenti tra spettacoli, nuove produzioni e ricerca coreografica

La danza contemporanea torna protagonista a Ladispoli con il Festival Corrispondenze 2026, in programma dal 17 ottobre al 1° novembre allo Spazio Performativo AGORÀ.
Ideata e diretta da Paola Sorressa, direttrice artistica di Mandala Dance Company, la rassegna propone cinque appuntamenti con otto realtà della danza contemporanea, tra creazioni, nuove produzioni e lavori in fase di ricerca.
Il festival mette a confronto linguaggi e generazioni differenti, esplorando il rapporto tra corpo e suono, le riletture del mito e della letteratura e le pratiche multidisciplinari. Un percorso che valorizza la sperimentazione e sostiene nuovi autori e progetti coreografici.
L’apertura, sabato 17 ottobre alle ore 17, è affidata al Balletto Teatro di Torino con #Soundscape, composizione istantanea di Viola Scaglione con musica dal vivo di Andrea Fabris. Segue Le Crisalidi di Estemporada, coreografia di Livia Lepri, che indaga il rapporto tra corpo e spazio.
Chiude la giornata Stone di Mandala Dance Company, creazione di Paola Sorressa che esplora il peso, la memoria e la trasformazione attraverso il movimento di sei interpreti.
Domenica 18 ottobre, sempre alle 17, il programma prosegue con Gocce di Campania Danza, dove l’acqua diventa simbolo di trasformazione e relazione, ed Eudemonia di Fabula Saltica, che unisce danza contemporanea e teatro di figura nella ricerca dell’identità.

La giornata si conclude con Nel tempo intessuto di Penelope – Il Viaggio di Estemporada, ispirato alla figura mitologica di Penelope e ai temi del viaggio e dell’incontro con l’altro.
Venerdì 23 ottobre sarà la volta di EgriBiancoDanza con Storie di un burattino – suggestioni da Pinocchio, spettacolo per famiglie ideato e coreografato da Raphael Bianco, che rilegge la storia di Pinocchio attraverso il corpo e le musiche di Domenico Scarlatti, affrontando il passaggio dall’infanzia all’autonomia.
Il programma riprenderà sabato 31 ottobre con Made in ILVA di Instabili Vaganti, spettacolo diretto da Anna Dora Dorno che affronta il rapporto tra lavoro, salute e territorio attraverso la vicenda dell’ILVA di Taranto.
La performance intreccia teatro fisico, testimonianze, voce, suono e videoproiezioni. Nel 2014 ha ottenuto una nomination al Total Theatre Award del Fringe Festival di Edimburgo.
A seguire, Naturalis Labor presenterà Paysage après la bataille, nuova creazione di Luciano Padovani al debutto romano.
Attraverso i corpi e le voci dei protagonisti, lo spettacolo riflette sulle ferite lasciate dalla guerra, sulla solidarietà e sulla necessità di ricostruire dopo il conflitto.

La chiusura, domenica 1° novembre alle ore 17, sarà dedicata a NVED – Nuovi Vettori Evolutivi Danza, progetto di scouting e accompagnamento alla produzione curato da Mandala Dance Company e giunto alla quinta edizione.
Inserito nel triennio 2025-2027 di NAUTILUX, sostiene coreografi e coreografe over 30, accompagnandoli dalla selezione alla produzione e alla circuitazione nazionale.
Il tema dell’edizione 2026 è CONNECTIONS, dedicato alle relazioni, all’interdipendenza e alla trasformazione.
Il progetto selezionato sarà sviluppato durante una residenza creativa dal 26 al 31 ottobre a Ladispoli, con il tutoraggio di Paola Sorressa, e diventerà una nuova produzione della compagnia, con almeno tre repliche previste sul territorio nazionale.
Con un programma che unisce ricerca, sperimentazione e nuove prospettive artistiche, il Festival Corrispondenze conferma Ladispoli come punto di riferimento per la danza contemporanea, offrendo al pubblico l’occasione di scoprire spettacoli e linguaggi capaci di raccontare il presente.
TalkCity.it Redazione
