Euro Balkan Film Festival: a ottobre due anteprime a Roma tra il documentario su Srebrenica, il cinema antimilitarista e la musica balcanica

Il cinema come custode della memoria, strumento di riflessione sulla guerra e occasione di dialogo tra culture. È questo il filo conduttore delle due anteprime che anticipano la IX edizione dell’Euro Balkan Film Festival, in programma a Roma dal 31 ottobre al 7 novembre 2026.
Prima dell’apertura ufficiale, la manifestazione propone due appuntamenti, il 17 ottobre a Cerveteri e il 23 ottobre a Roma, dedicati alla storia europea, alle ferite del conflitto in Bosnia ed Erzegovina e al ruolo del cinema nella trasmissione della memoria.
Promosso dall’Associazione Occhio Blu – Anna Cenerini Bova e diretto da Mario Bova, il festival conferma così la propria attenzione verso le cinematografie balcaniche, valorizzando storie individuali, nuove forme di narrazione e collaborazioni produttive tra Italia e Balcani.
Il primo appuntamento è fissato per sabato 17 ottobre al Cinema Nuovo Moderno di Cerveteri, dove alle ore 18 sarà proiettato I diari di mio padre, documentario diretto da Ado Hasanovic. L’iniziativa, promossa dal Comune di Cerveteri, è a ingresso gratuito fino a esaurimento posti.
Il film ripercorre la storia della famiglia del regista attraverso i diari del padre Bekir e le registrazioni VHS realizzate durante la guerra in Bosnia ed Erzegovina.
A oltre trent’anni dal genocidio di Srebrenica, Hasanovic torna sulle vicende familiari per ricostruire un passato doloroso, in cui la dimensione privata si intreccia con una delle pagine più drammatiche della storia europea recente.

Il documentario diventa così una riflessione sul valore delle testimonianze e sulla necessità di conservare la memoria storica, affinché possa essere trasmessa alle nuove generazioni.
Alla proiezione seguirà una masterclass dedicata alle coproduzioni cinematografiche tra Italia e Bosnia ed Erzegovina, con particolare attenzione al rapporto strategico tra la Regione Lazio e i Paesi balcanici.
L’incontro sarà moderato da Alessio Pascucci e vedrà la partecipazione del regista Ado Hasanovic, del produttore Antonio Badalamenti per Palomar, di Mariella Troccoli per la Roma Lazio Film Commission e del direttore artistico Mario Bova.
Il secondo appuntamento si svolgerà il 23 ottobre, a partire dalle ore 19, a Palazzo San Lorenzo, a Roma, con l’evento speciale Linguaggi di guerra.
Al centro della serata ci sarà Pretty Village, Pretty Flame, film del regista serbo Srdan Dragojevic, tra le opere più discusse della cinematografia dell’Europa orientale.
La pellicola racconta la storia di Milan, serbo, e Halil, bosniaco, cresciuti insieme in un villaggio della Bosnia orientale durante la Jugoslavia socialista.

Il loro legame viene spezzato dalle tensioni etniche e dallo scoppio della guerra, che trasformano radicalmente le loro vite.
Attraverso una narrazione antimilitarista, il film affronta il tema della disgregazione dei rapporti umani sotto la pressione del conflitto. L’opera fu inizialmente al centro di forti controversie, per poi ottenere riconoscimenti internazionali e l’attenzione della critica.
Dopo la proiezione, il pubblico potrà partecipare a un dibattito moderato da Maurizio Sciarra, con la presenza del regista Srdan Dragojevic, dello storico Francesco Guida e del critico cinematografico Flavio De Bernardinis.
La serata proseguirà dalle ore 22 con la musica dal vivo della Balkan Lab Orchestra, diretta da Federico Pascucci e tra gli ensemble di riferimento della musica balcanica in Italia. Il biglietto d’ingresso all’evento costa 3 euro.
Le due anteprime rappresentano il primo capitolo di un’edizione che punta a consolidare il ruolo del cinema balcanico nel panorama europeo.
«Le cinematografie balcaniche sono divenute certamente bacini di coproduzione tra i più promettenti del cinema europeo», sottolinea il direttore artistico Mario Bova, richiamando l’attenzione sulla ricchezza delle analisi sociali, sulla profondità della memoria, sul cinema femminile e sull’innovazione delle giovani generazioni di cineasti.

La IX edizione dell’Euro Balkan Film Festival si svolgerà a Roma dal 31 ottobre al 7 novembre 2026, coinvolgendo la Casa del Cinema, il Cinema Farnese, il Cinema Troisi e Palazzo San Lorenzo.
Tra gli appuntamenti già annunciati figurano gli EBFF Industry Days, in programma dal 31 ottobre al 2 novembre e dedicati all’industria cinematografica; la consegna del Premio Ismail Kadaré a Claudio Magris, il 3 novembre;
l’omaggio storiografico all’insurrezione di Budapest, nel settantesimo anniversario, il 4 novembre; e la masterclass di Emir Kusturica in dialogo con Carlo Verdone, prevista per il 6 novembre.
Tutti i film saranno proiettati esclusivamente in lingua originale, con sottotitoli in italiano.
Dalle testimonianze familiari sulla guerra in Bosnia alle storie di amicizia travolte dai conflitti, l’Euro Balkan Film Festival sceglie di aprire il proprio percorso con due opere che interrogano il passato per comprendere il presente.
Un programma che mette al centro la memoria, il dialogo culturale e la capacità del cinema di raccontare le fratture della storia europea.
TalkCity.it Redazione
