Emergenza idrica, venerdì 18 il Question Time in Consiglio: chiesti interventi ad ACEA Ato2 e un piano per la rete
“Mentre decine di migliaia di cittadini, tra cui anziani, disabili e famiglie con bambini piccoli, vivevano quattro giorni d’inferno lasciati completamente senza acqua potabile,
il Sindaco e i suoi assessori preferivano presenziare a feste e convegni alla Marina invece di impegnarsi per la risoluzione del problema. È uno spettacolo inaccettabile a cui va posta la parola fine.”
Giancarlo Frascarelli, Vicepresidente del Consiglio Comunale e Consigliere Metropolitano, Simona Galizia, consigliere comunale annunciano la presentazione di un Question Time a risposta immediata al Sindaco in vista della seduta consiliare convocata per venerdì 18.
“Nell’ultimo fine settimana intere zone della nostra città sono state colpite da un blackout idrico devastante,” prosegue Frascarelli.
“A fronte di un disservizio di questa portata, il Comune ha risposto con un silenzio assordante e con un servizio sostitutivo di autobotti che si è rivelato nei fatti del tutto inesistente e insufficiente a coprire il fabbisogno dei quartieri. I cittadini sono stati letteralmente abbandonati a se stessi.”
Frascarelli, in particolare, rivendica inoltre il proprio senso di responsabilità istituzionale dimostrato nei mesi scorsi: “Nella mia qualità di Consigliere Metropolitano, per il bene superiore della città,
ho persino accompagnato personalmente il Sindaco alle prime riunioni con i vertici di ACEA Ato2, mettendomi a disposizione per illustrargli le dinamiche gestionali del servizio e facilitare il confronto con gli interlocutori istituzionali.

Ma questo spirito collaborativo non serve a nulla se poi, nel momento della vera emergenza, l’amministrazione scompare e pensa unicamente alle passerelle invece di stare al fianco dei cittadini.”
In vista del Consiglio di venerdì 18, Galizia e Frascarelli chiederanno spiegazioni direttamente alla Giunta su tre punti precisi:
1. Chiarimenti sulla gestione della crisi: Perché il Sindaco non sia intervenuto tempestivamente, nella sua qualità di massima autorità sanitaria e amministrativa locale, anche attraverso una comunicazione chiara ed efficace che non lasciasse ai cittadini l’impressione di essere stati lasciati soli;
2. Protocollo d’emergenza vincolante: L’impegno immediato a pretendere da ACEA Ato2 un protocollo rigido che obblighi il gestore a inviare istantaneamente autobotti e moduli potabilizzanti in tutti i quartieri a secco;
3. Piani di investimento sulla rete: Un’azione di forza nei confronti di ACEA Ato2 affinché realizzi finalmente tutti gli interventi strutturali e i lavori sulla rete idrica cittadina che spettano di diritto a Civitavecchia.
“Venerdì 18 in aula pretenderemo risposte chiare e impegni precisi. Ai nostri cittadini servono i fatti e i servizi essenziali, non le feste,” concludono Frascarelli e Galizia.
Comunicato stampa Giancarlo Frascarelli vice presidente del consiglio e consigliere comunale FDI
Riceviamo e pubblichiamo.

