Dopo le mareggiate, barriere collassate e spiagge invase da detriti: i gestori chiedono interventi urgenti e il supporto del Sindacato Italiano Balneari

Dopo le recenti mareggiate, i balneari di Fiumicino esprimono forte preoccupazione per lo stato delle scogliere di protezione lungo il Lungomare della Salute.
Secondo gli operatori, le barriere non garantirebbero più una difesa efficace contro le onde e le strutture rischiano danni seri.
Marco Lepre, presidente della Rete di imprese balneari Isola Sacra, sottolinea che “le barriere sono collassate e si sono sgretolate, non rappresentando più una valida difesa alle nostre strutture e al lungomare”.

In particolare, lo stabilimento Marina del Rey si trova in una situazione critica, con le fondamenta delle cabine e del ristorante prossime al crollo.
Altri stabilimenti hanno subito allagamenti fino a 50 centimetri e le spiagge sono state invase da detriti di grandi dimensioni, tra cui alberi caduti, deturpando gli arenili.
I balneari chiedono un intervento straordinario per la ristrutturazione dei frangiflutti, una misura assente da molti anni, e auspicano il supporto del Sib, Sindacato Italiano Balneari, per far valere le istanze delle 12 aziende della rete presso il Comune di Fiumicino.

“Confidiamo che il Sindaco sappia accogliere le nostre richieste in questo momento particolarmente difficile”, conclude Lepre.
Le condizioni meteo restano monitorate con attenzione, con la previsione di ulteriori mareggiate nelle prossime ore, che potrebbero aggravare la situazione.
Ludovica Combina. TalkCity.it Redazione
