Azione Studentesca denuncia il degrado dell’istituto e chiede interventi urgenti per garantire la sicurezza degli studenti

Oggi gli studenti del Marconi hanno scioperato dopo le infiltrazioni d’acqua che hanno colpito l’istituto. Una situazione inaccettabile, che Azione Studentesca Civitavecchia denuncia pubblicamente da tempo.
Ringraziamo i consiglieri metropolitani di Fratelli d’Italia per l’attenzione e gli interventi: Giancarlo Frascarelli, che aveva già segnalato le condizioni dell’edificio, e Agnese Mastrofrancesco, che ha ora richiesto un intervento urgente agli uffici competenti e al delegato all’edilizia scolastica Daniele Parrucci.
Nella sua segnalazione Mastrofrancesco descrive pavimenti bagnati dalle infiltrazioni e con detriti, umidità sulle pareti, intonaco deteriorato, pannelli del soffitto rimossi, prese elettriche segnalate come non sicure e persino un topo morto in un sanitario.
Un quadro che richiede risposte immediate, a tutela degli oltre 1.100 studenti e di tutto il personale scolastico.

Gualtieri e Parrucci devono assumersi la responsabilità politica di questa incuria. I problemi sono stati denunciati ripetutamente, ma le risposte restano insufficienti. La Città Metropolitana, amministrata dal centrosinistra, continua a trascurare Civitavecchia. La manutenzione è un dovere, non una concessione.
Siamo al fianco degli studenti e chiediamo verifiche immediate sulla sicurezza, lavori urgenti e scadenze certe.
Il caso Marconi rafforza la necessità di uscire dalla Città Metropolitana e istituire la Provincia Porta d’Italia, per garantire maggiore attenzione e risorse adeguate alle scuole superiori del nostro territorio.
Gli studenti hanno diritto a scuole sicure. Chi amministra ha il dovere di garantirle.
Azione Studentesca Civitavecchia
Riceviamo e pubblichiamo.
