Pulizia e decoro a Piazza Verdi e alla stazione: Riscossa Democratica chiede più sicurezza e telecamere

Nella mattinata di sabato, i militanti di Riscossa Democratica, affiancati dai volontari di EveraProject e da numerosi cittadini, si sono resi protagonisti di un’importante giornata di riqualificazione urbana dal basso.
L’intervento iniziale era stato programmato a Piazza Verdi e nell’adiacente spiaggetta, aree da troppo tempo lasciate nel degrado.
Curiosamente, proprio in concomitanza con l’annuncio della nostra mobilitazione, chi di dovere si è finalmente attivato per restituire decoro alla zona.
Accogliamo con favore questo intervento, lieti di aver fatto da “provvidenziale promemoria” e dimostrando che la nostra pressione politica sul territorio funziona.
Tuttavia, ribadiamo con fermezza che la cura della città deve essere una prassi ordinaria e quotidiana, non un intervento eccezionale attivato solo quando i cittadini si organizzano per sostituirsi alle mancanze istituzionali.
Avendo constatato il ripristino del decoro in quel quadrante, abbiamo deciso di non disperdere le nostre forze e ci siamo immediatamente spostati al parcheggio della stazione ferroviaria.
Non si tratta di uno spazio qualunque: è uno snodo vitale, un crocevia attraversato ogni mattina da centinaia di lavoratrici, lavoratori, pendolari e studenti.

Averlo trovato ridotto a una vera e propria discarica a cielo aperto rappresenta una mancanza di rispetto inaccettabile verso chi, con i propri sacrifici, tiene in piedi questa città.
Ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo provveduto a rimuovere i rifiuti, restituendo dignità all’area.
Questo per noi non è semplice volontariato, ma cura attiva dei beni comuni.
Tuttavia, l’impegno militante non può e non deve diventare un alibi per chi governa. Non basta pulire se poi si abbandonano i quartieri a se stessi.
Per questo motivo, avanziamo oggi una proposta concreta e formale all’Amministrazione Comunale: chiediamo l’installazione immediata di telecamere di videosorveglianza e il potenziamento dell’illuminazione pubblica nell’area del “parcheggione” della stazione.
È indispensabile garantire un’area sicura e ben illuminata, unita a un sistema di controllo costante, per scoraggiare l’abbandono dei rifiuti, prevenire nuovi sversamenti illeciti e sanzionare chi continua a inquinare i nostri spazi.
Richiamiamo chi di dovere alle proprie responsabilità: la tutela dell’ambiente urbano richiede programmazione e un presidio reale del territorio, non solo interventi spot.

Ringraziamo profondamente tutti i compagni e le compagne che ci hanno messo il corpo e la fatica in questa giornata, con una menzione speciale per i ragazzi di EveraProject.
Da oggi nasce non solo una bella collaborazione, ma un’alleanza strutturale per dimostrare che l’alternativa si costruisce partendo dalle strade.
Noi non ci limiteremo alla denuncia, ma continueremo a portare proposte costruttive. Nessun cittadino deve sentirsi invisibile, nessun quartiere deve essere lasciato indietro.
Un ringraziamento speciale all’assessore all’ambiente Stefano Giannini per la collaborazione e per la riuscita della mattinata. Questa collaborazione ci porterà lontano!
Riprendiamoci i nostri spazi. La Riscossa è appena iniziata.
Riscossa Democratica
Riceviamo e pubblichiamo.
