Forte Michelangelo, il cuore della rinascita culturale di Civitavecchia e dell’Etruria Meridionale

Con l’avvio ufficiale dei lavori di riqualificazione del mastio del Forte Michelangelo, Civitavecchia compie un passo decisivo verso la valorizzazione del proprio patrimonio storico e culturale.
Un intervento atteso e strategico, reso possibile grazie alle risorse stanziate dalla Legge Regionale per lo sviluppo dell’Etruria Meridionale.
A esprimere grande soddisfazione è la consigliera regionale Marietta Tidei, che sottolinea l’importanza di questo progetto per il territorio:
«Accolgo con grande soddisfazione la notizia dell’avvio dei lavori per la riqualificazione del mastio del Forte Michelangelo, un’opera simbolica e strategica per la valorizzazione del nostro patrimonio storico e culturale».

La legge, promossa dalla stessa Tidei insieme al collega Emiliano Minnucci, rappresenta uno strumento fondamentale di programmazione territoriale.
L’obiettivo è sostenere lo sviluppo economico, turistico e culturale dell’area dell’Etruria Meridionale attraverso un piano straordinario di interventi che comprende la valorizzazione del patrimonio storico-architettonico, la promozione del turismo e la rigenerazione urbana.
Tra gli esempi virtuosi già realizzati spicca il Welcome Center di Castrum Novum nel Comune di Santa Marinella, a servizio dell’area archeologica di Castrum Novum.

Ora, con il recupero del mastio del Forte Michelangelo, Civitavecchia si prepara a rilanciare uno dei suoi simboli più rappresentativi, trasformandolo in una risorsa chiave per attrarre visitatori e rafforzare l’identità culturale cittadina.
«Sono particolarmente orgogliosa che Civitavecchia abbia potuto beneficiare di questi fondi – aggiunge Tidei – per avviare un progetto di recupero che rappresenta un elemento identitario della città e una leva fondamentale per lo sviluppo turistico e culturale dell’intero territorio».
Oltre al valore storico e culturale, l’intervento avrà ricadute positive anche sul piano economico e occupazionale.

Gli investimenti in opere strategiche come questa, infatti, favoriscono la creazione di nuovi posti di lavoro, migliorano l’offerta culturale e consolidano l’attrattività dei borghi e delle città dell’Etruria Meridionale.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto agli uffici tecnici del Comune di Civitavecchia, che hanno lavorato con professionalità per trasformare le opportunità offerte dalla legge in progetti concreti e cantierabili.
La consigliera ha inoltre ribadito l’impegno a rifinanziare in modo stabile la legge regionale, affinché possa continuare a produrre risultati tangibili negli anni.

«Il rilancio dell’Etruria Meridionale passa anche attraverso il recupero dei suoi simboli storici – conclude Tidei – e la riqualificazione del mastio del Forte Michelangelo ne è un esempio concreto e significativo».
Un progetto che unisce memoria, sviluppo e futuro, ponendo Civitavecchia al centro di una nuova stagione di crescita culturale e turistica.
Ludovica Combina. TalkCity.it Redazione
