Cultura portuale e storia a Molo Vespucci: “L’esempio del porto romano di Aenaria, l’antica Ischia” .
Martedì 10 febbraio alle ore 17.00, presso la sala conferenze dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, molo Vespucci snc, il Centro Archeologico Studi Navali, che con il suo laboratorio di ricerca è in Civitavecchia da quasi venti anni,
ha organizzato una particolarissima conferenza dedicata ai sistemi idraulici di costruzione portuale, tramite gettata cementizia in cassero ideati ed utilizzati dagli antichi romani per costruire i porti.

Marco Vitruvio Pollione nel suo “ De Architectura”, già nel I sec. a.C. ci elenca tutte le soluzioni e le tecniche utilizzate per creare moli, antimurali e strutture logistico-portuali in acqua.
Questo fu possibile perché gli ingegneri romani si accorsero che la calce arricchita con la pozzolana vulcanica avevano la capacità di catalizzarsi (indurirsi) una volta immersa.
La gestione del fenomeno chimico-fisico permise all’Impero romano di creare porti nel mare a suo piacimento.

L’antica Civitavecchia, Centumcellae, ne è tra gli esempi migliori.
Si tenga conto che la grandezza di Roma non è rappresentata sono dalle Legioni che camminano sulle lunghe strade consolari, ma è soprattutto la proiezione della Civiltà romana che viaggia,
si difende e conquista anche con penetrazioni continentali, utilizzando le vie dell’acqua che siano oceani , mari o fiumi.
Per far ciò le numerosissime flotte navali sparse dalla Caledonia all’Egitto, dalla Spagna alla Cappadocia avevano necessità di Porti anche li dove prima non vi erano.
La Dottoressa Alessandra Benini , nota archeologa Subacquea e specialista navale, ci spiegherà queste tecniche riscontrate anche nello scavo archeologico della romana Aenaria; Ischia.
Si ringrazia L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale del Patrocinio offerto sia per la Mostra, “

La Costruzione del Porto di Centumcellae e le sue Navi” che per aver messo disposizione le proprie e bellissime strutture logistiche per questo ciclo di Conferenze scientifico- didattico -divulgative dedicate alla Storia “sul Mare e sotto il Mare”.
L’invito è per tutta la cittadinanza interessata. L’ingresso è libero.
Mario Palmieri
Riceviamo e pubblichiamo.
