
La testa romana di Afrodite Cnidia esposta all’Albergo del Senato grazie al progetto “Arte fuori dal museo”

Un volto antico, immerso nella storia e nel mare, torna a raccontare la sua bellezza: la testa di Afrodite Cnidia, copia romana del II secolo d.C. ispirata al celebre modello greco di Prassitele,
è protagonista del progetto “Arte fuori dal museo”, che porta opere conservate nei depositi museali direttamente nei luoghi di accoglienza e vita quotidiana.
L’opera, proveniente dal Museo archeologico nazionale di Civitavecchia, è stata esposta dal 22 aprile presso l’Albergo del Senato, nel cuore di Roma, e resterà visibile fino al 13 settembre 2026.

Segnata dal tempo e dalla permanenza in ambiente subacqueo, la testa racconta una storia unica di viaggio e approdo, richiamando la tradizione di Afrodite Euplea, protettrice dei naviganti.
Il progetto, promosso dalla Direzione generale Musei del Ministero della Cultura in collaborazione con LoveItaly ETS e Federalberghi, ha l’obiettivo di rendere fruibili al pubblico opere di grande valore, spesso non visibili per ragioni di conservazione o restauro.
Come spiega Tracy Roberts, vicepresidente di LoveItaly, portare opere “fuori dal museo” permette di avvicinare il pubblico al patrimonio culturale in modo innovativo, stimolando visite ai musei e la valorizzazione del patrimonio storico nazionale.

L’iniziativa ha ricevuto il sostegno della Fondazione Ludovico degli Uberti, che ha contribuito al restauro conservativo dell’opera.
Secondo Elisabetta Scungio, Direttrice della Direzione regionale Musei nazionali Lazio, “Arte fuori dal museo” è un esempio concreto di come il patrimonio possa dialogare con il territorio, rendendo l’arte accessibile e rafforzando il ruolo dei musei come istituzioni vive e partecipative.
La presenza di Afrodite nell’hotel romano crea così un legame ideale tra arte, accoglienza e viaggio, offrendo ai visitatori un’esperienza unica e sorprendente, lontana dai contesti tradizionali del museo.
Ludovica Combina. TalkCity.it Redazione




