Il piano punta a coordinare il completamento dei progetti di riconversione industriale, accelerare la produzione di energia da fonti rinnovabili, sostenere il sistema imprenditoriale, tutelare l’occupazione e attrarre investimenti strategici.
Il piano di lavoro è stato presentato a Roma dal presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, insieme al neocommissario Angelilli.
L’azione strategica coinvolgerà l’intero comprensorio industriale di Civitavecchia, comprese le aree retroportuali, e sarà sviluppata in stretta sinergia con il Comune, l’Autorità di Sistema Portuale, i ministeri competenti, le imprese, le parti sociali ed Enel.
L’area interessata è infatti contigua alla centrale elettrica a carbone di Civitavecchia, attualmente in pausa di esercizio.
Il prossimo 11 febbraio è previsto a Civitavecchia il primo incontro operativo del commissario Angelilli con tutti gli stakeholder del territorio.
“Su impulso della Regione Lazio, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha avviato la procedura per le manifestazioni di interesse, con valutazione affidata a Invitalia – ha spiegato Angelilli –.
Sono arrivate 29 manifestazioni di interesse per un totale di 48 progetti nei settori della logistica, dell’economia circolare e dell’Ict”. Si tratta, ha aggiunto, di una pianificazione strategica degli interventi che mira a mettere a sistema tutte le opportunità finanziarie disponibili, incluse quelle legate ai bandi europei.
Sul futuro della centrale Enel, Rocca e Angelilli hanno chiarito che si tratta di un dossier di carattere nazionale.
“È un’area che ha sofferto a lungo il tema dell’inquinamento, per questo i progetti dovranno essere valutati con rigore e in stretto confronto con il Comune. Dobbiamo guardare insieme a ciò che è meglio per il territorio”, ha sottolineato il presidente della Regione Lazio.
Rocca ha inoltre evidenziato come l’area di Civitavecchia offra “moltissime opportunità”, annunciando l’imminente avvio dei cantieri per la fase finale della Orte-Civitavecchia.
Angelilli ha infine ricordato il ruolo strategico della Zona Logistica Semplificata, definendola “una grande opportunità per Civitavecchia in termini di semplificazione amministrativa, attrazione di investimenti e accesso alle agevolazioni fiscali, in particolare al credito d’imposta”.
Un intervento netto e carico di significato anche quello del presidente dell’Autorità di Sistema Portuale di Civitavecchia, Raffaele Latrofa, a proposito del lavoro del commissario Roberta Angelilli.
Latrofa ha definito l’azione «fondamentale» per sbloccare definitivamente la lunga vicenda del phase-out del carbone della centrale Enel di Civitavecchia, sottolineando competenza e concretezza del commissario.
L’AdSP ha assicurato piena collaborazione per ridare slancio a un percorso atteso da troppo tempo, evidenziando come l’obiettivo riguardi non solo il porto e la città, ma l’intera regione Lazio e il Paese.
TalkCity.it Redazione