Al “Nuovo Sala Gassman” un incontro tra parole e scena racconta il ruolo decisivo della comunicazione nel costruire l’identità linguistica del Paese

Un viaggio nella storia della comunicazione italiana per riscoprire come radio e televisione abbiano contribuito a “fare l’Italia” anche dal punto di vista linguistico.
È questo il cuore dell’incontro che vedrà protagonista la giornalista Silvia Mobili, chiamata a raccontare un passaggio cruciale del secolo scorso.
Attraverso un racconto accessibile e coinvolgente, verrà ricostruito il ruolo fondamentale dei media nel diffondere una lingua comune in un Paese storicamente frammentato in dialetti.

Radio e tv hanno infatti accompagnato — e in alcuni casi sostenuto — il percorso educativo degli italiani, affiancando la scuola e contribuendo in modo decisivo alla crescita culturale del Paese.
Emblematico, in questo senso, il caso della storica trasmissione Non è mai troppo tardi del maestro Alberto Manzi,
che ha rappresentato per molti adulti e anziani una vera occasione di alfabetizzazione, arrivando a colmare lacune in un’Italia ancora segnata da forti disuguaglianze nell’accesso all’istruzione.

Come da tradizione del format, l’incontro non sarà solo racconto ma anche spettacolo: intermezzi scenici, pensati in sintonia con il tema, si alterneranno agli interventi, rendendo l’esperienza ancora più dinamica e coinvolgente.
L’appuntamento è a ingresso libero, aperto a tutti coloro che vogliono riscoprire una pagina fondamentale della nostra storia culturale.
TalkCity.it Civitavecchia
