Sciopero studentesco e presidio davanti al Liceo Stendhal questa mattina. A proclamarlo è il Futuro Indipendente Civitavecchia, che denuncia una situazione definita “inaccettabile”: da settimane l’istituto è alle prese con gravi e continui problemi di erogazione dell’acqua.
Secondo gli studenti non si tratta di un disagio temporaneo, ma di una condizione strutturale che rende impossibile garantire le minime condizioni igienico-sanitarie in una scuola frequentata ogni giorno da centinaia di ragazze e ragazzi.

Nonostante ciò, spiegano, viene comunque chiesto di proseguire regolarmente le lezioni.
«A nome di tutti gli studenti e le studentesse – dichiarano il rappresentante degli studenti Paolo Giordano e la studentessa Veronica Damu –
facciamo presente il grande disagio che stiamo vivendo da settimane a causa della mancanza di acqua corrente.

Chiediamo l’immediata risoluzione del problema per poter garantire il normale svolgimento delle attività didattiche».
L’assenza di acqua, sottolinea il sindacato studentesco, comporta l’impossibilità di lavarsi le mani e utilizzare correttamente i servizi igienici, creando un concreto rischio sanitario, soprattutto in piena stagione influenzale.

«Come si può pretendere che gli studenti frequentino una scuola senz’acqua?» è la domanda che accompagna la mobilitazione.
La protesta dello Stendhal, evidenziano gli studenti, non è un caso isolato. Solo venerdì 23 anche al Liceo Guglielmotti si sono verificati problemi analoghi, con l’interruzione delle lezioni e l’uscita anticipata degli studenti.
Un quadro che riporta al centro il tema più ampio dell’edilizia scolastica a Civitavecchia e delle responsabilità tra enti competenti, che siano Acea o Città Metropolitana.

Per questo loggi gli studenti si sono ritrovati davanti al liceo Stendhal: l’obiettivo è ottenere un intervento tecnico immediato e, soprattutto,
una soluzione definitiva che garantisca scuole sicure e condizioni dignitose per studiare.
TalkCity.it Redazione
