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Notte di apprensione per un grave guasto elettrico che ha interessato il presidio sanitario cittadino. Scattate le procedure di emergenza e sospese temporaneamente le nuove accettazioni. La ASL Roma 4 rassicura: «Nessuna conseguenza per i pazienti, garantita la continuità dell’assistenza anche nelle sale operatorie»
Momenti di forte preoccupazione all’Ospedale San Paolo di Civitavecchia, dove nella notte un guasto alla rete elettrica ENEL ha provocato sbalzi di corrente, causando problemi ai sistemi e alle apparecchiature della struttura sanitaria.
La situazione ha fatto scattare immediatamente l’allarme, con comunicazioni diffuse dalla Protezione Civile e segnalazioni sui social relative alla temporanea sospensione dei nuovi ingressi in ospedale e al dirottamento delle emergenze verso altre strutture sanitarie.

Secondo le prime informazioni circolate, la criticità avrebbe richiesto anche l’intervento della Prefettura di Roma, mentre si temeva che il guasto non potesse essere risolto in tempi brevi.
A chiarire quanto accaduto è intervenuta la ASL Roma 4, attraverso un comunicato ufficiale firmato dalla direttrice generale Rosaria Marino.
«Questa notte un guasto alle strutture di ENEL ha provocato sbalzi di corrente, causando problemi ai sistemi e alle apparecchiature dell’Ospedale San Paolo.
La direzione sanitaria è intervenuta tempestivamente per garantire la sicurezza di tutti i pazienti, che non hanno subito conseguenze».

Determinante, secondo l’azienda sanitaria, è stata l’attivazione dei gruppi elettrogeni, che ha consentito di mantenere operativi i servizi essenziali, comprese le sale operatorie.
La stessa ASL ha confermato che, secondo quanto comunicato da ENEL, il guasto è stato riparato e l’emergenza è definitivamente rientrata.
I tecnici dell’ospedale hanno effettuato le verifiche necessarie sul corretto funzionamento delle apparecchiature, consentendo la ripresa delle attività ordinarie e delle nuove accettazioni.

Nonostante fossero state predisposte tutte le procedure di emergenza, non è stato necessario adottare ulteriori misure straordinarie.
«Confermiamo che tutti i pazienti hanno ricevuto regolare assistenza e non hanno subito conseguenze legate al disservizio. Lo stato di allerta è terminato e le attività stanno tornando alla normalità», precisa la direzione aziendale.
Rosaria Marino ha infine ringraziato la direzione dell’ospedale e il personale tecnico per la tempestività dell’intervento e per aver garantito la sicurezza dei ricoverati.
L’episodio, fortunatamente conclusosi senza conseguenze per i pazienti, riporta comunque l’attenzione sulla vulnerabilità delle infrastrutture energetiche a servizio di presidi sanitari strategici come il San Paolo, punto di riferimento per Civitavecchia e per un vasto comprensorio.

Se da un lato il sistema di emergenza ha dimostrato di poter assicurare la continuità assistenziale, dall’altro un guasto capace di provocare l’interruzione temporanea delle nuove accettazioni rappresenta un campanello d’allarme che non può essere sottovalutato.
La tempestività degli interventi ha consentito di superare la criticità. Resta importante comprendere le cause tecniche dell’accaduto e verificare quali interventi possano prevenire il ripetersi di situazioni analoghe.
TalkCity.it Civitavecchia
