Maurizio è stato per lungo tempo una presenza familiare e amata negli studi di TalkCity, dove ha condotto programmi sportivi con competenza, ironia e una passione autentica per il calcio del territorio.
Un modo di raccontare lo sport che non si fermava al risultato, ma sapeva cogliere le storie, i sacrifici e i sogni dietro ogni partita.
Conosciuto e stimato nell’ambiente calcistico locale, per anni ha ricoperto il ruolo di ufficio stampa del Civitavecchia Calcio, mettendo al servizio della società la sua penna e la sua instancabile dedizione.
Successivamente era approdato al DLF Civitavecchia, dove curava il sito web della società, raccontando con la stessa cura e rispetto le gesta delle prime squadre e, soprattutto, dei settori giovanili.
Ed è proprio lì che Maurizio era entrato nel cuore dei bambini: nel modo in cui sapeva descrivere una partita, un gol, una sconfitta o una vittoria, c’era sempre un incoraggiamento, un sorriso, una spinta a credere in se stessi.
Per tanti giovani calciatori, leggere il proprio nome scritto da lui era motivo di orgoglio.
In pochi sapevano che quell’omone dall’aria burbera custodiva un talento segreto: Maurizio scriveva poesie.
Versi raffinati, intensi, delicati, capaci di svelare una sensibilità profonda e inattesa, specchio di un’anima gentile che preferiva parlare sottovoce.
Siamo qui, ancora una volta, a scrivere di un amico che ci lascia. E ancora una volta siamo costretti a usare una frase che suona come una resa: “se ne vanno sempre i migliori”.
Forse è una frase fatta, ma oggi è anche terribilmente vera.
Dal sottoscritto e da tutta la redazione di TalkCity Network, le più sentite e sincere condoglianze alla famiglia di Maurizio Spreghini. Il suo ricordo, la sua voce e le sue parole continueranno a vivere con noi.
Corrado Orfini