Cultura, moda e identità al centro di Ciambella & Friends, l’evento di Franco Ciambella in programma a Porta Livorno
La moda come cultura, l’arte come strumento per raccontare l’identità e la bellezza come occasione per riflettere sulla società.
Sono questi i temi al centro dell’intervista di Franco Ciambella a TalkCity.it Social TV, alla vigilia di Ciambella & Friends, l’evento che domani sera, a partire dalle 21, tornerà ad animare la suggestiva cornice di Porta Livorno a Civitavecchia.
Un appuntamento che negli anni è diventato uno dei momenti più attesi per chi ama la moda, la cultura e le contaminazioni artistiche. Una serata che, nelle intenzioni dello stilista civitavecchiese, va ben oltre la tradizionale sfilata.

Franco Ciambella parte proprio da una convinzione precisa: la moda non può essere considerata soltanto spettacolo, mondanità o intrattenimento, ma rappresenta una parte importante della storia e della cultura dell’umanità.
Un concetto che torna più volte nell’intervista e che trova una sintesi perfetta nel tema scelto per questa edizione: l’identità.
Per Ciambella, l’identità non è una questione politica, ma soprattutto sociologica e umana. Significa interrogarsi su chi siamo, cercando una coerenza tra ciò che mostriamo agli altri e ciò che realmente siamo. Da qui nasce anche il legame tra identità e autenticità, due parole che diventano il filo conduttore dell’intera serata.
La location non è un dettaglio. La scalinata di marmo bianco di Porta Livorno, affacciata sul porto e inserita in uno dei luoghi storici e monumentali di Civitavecchia, diventerà ancora una volta un grande palcoscenico a cielo aperto.
L’edizione di quest’anno cresce anche nei numeri: saranno 15 le indossatrici, accompagnate da una serie di interventi artistici che uniranno moda, musica, canto e performing art.
Tra gli ospiti spicca Her, artista e violinista di fama internazionale, già legata a Franco Ciambella da una collaborazione nata oltre vent’anni fa nel mondo dell’alta moda romana.
Durante l’intervista sulla nostra Social TV, Her ha ricordato proprio quell’esperienza, quando interpretò il simbolico ruolo del cigno bianco e nero in una creazione ispirata al Lago dei cigni di Čajkovskij. Un incontro artistico che oggi torna a distanza di oltre vent’anni, mantenendo intatto il filo conduttore dell’autenticità.
Accanto a Her ci sarà anche Maria Grazia Di Valentino, cantante civitavecchiese molto conosciuta anche fuori dalla città.
Per lei Ciambella ha immaginato un momento particolarmente intenso, legato anche alla memoria dei genitori e alla possibilità di esprimere attraverso la voce una parte più personale e meno conosciuta del proprio percorso artistico.

Il cuore dell’evento resta naturalmente la moda. La nuova collezione di Franco Ciambella nasce da un’esperienza personale e dal bisogno di trasformare il dolore in qualcosa di creativo.
L’ispirazione arriva dagli angeli, rappresentati attraverso undici abiti nei quali il tulle assume un ruolo centrale.
Una scelta materica particolare per lo stilista, che racconta di non aver mai avuto una grande simpatia per il tulle, ma di averlo scelto proprio per ottenere un effetto quasi sfumato, come quello di figure che emergono dal controluce.
Ogni uscita rappresenterà un angelo e un valore diverso. Figure luminose ma non completamente bianche: nella collezione saranno presenti anche elementi neri, perché l’umanità raccontata da Ciambella non è fatta soltanto di luce.

È ancora una volta il concetto di identità a tornare protagonista: nessuno può essere completamente luce senza conoscere anche le proprie ombre.
Una delle novità più interessanti di questa edizione riguarda il coinvolgimento delle scuole di moda.
Ciambella, che da oltre trent’anni insegna negli istituti di moda e nelle principali accademie, ha voluto portare sul palco anche il lavoro dei giovani studenti. Spazio quindi alla creatività libera dai condizionamenti commerciali, con progetti legati alla sostenibilità, al recupero e al riciclo.

Per lo stilista è proprio quando i ragazzi possono esprimersi senza vincoli che emergono idee sorprendenti e una creatività capace di guardare al futuro.
Un messaggio che si lega perfettamente alla sua idea di cultura: la moda non è soltanto ciò che arriva sulle passerelle, ma anche formazione, ricerca, sperimentazione e capacità di trasmettere conoscenza alle nuove generazioni.
Durante la conversazione con TalkCity.it Social TV, Franco Ciambella affronta anche temi più ampi, dalla cultura alla politica, fino alla necessità di recuperare una maggiore profondità nel modo di raccontare la società.
Il riferimento al Gay Pride diventa l’occasione per sottolineare come alcuni appuntamenti non possano essere ridotti a semplici eventi di spettacolo, perché nascono da storie sociali, battaglie e percorsi culturali molto più profondi.

È la stessa critica che lo stilista rivolge alla tendenza a trasformare tutto in intrattenimento: la cultura rischia di perdere significato quando viene privata della sua storia e del suo contenuto.
Da qui anche la necessità, ribadita nell’intervista, di difendere l’arte e il carattere multidisciplinare degli eventi. Nel corso della diretta non è mancato un richiamo alla promessa, fatta un anno fa dall’amministrazione comunale, di sostenere la nascita di una struttura dedicata alla formazione nella moda.
Ciambella parla della necessità di una vera accademia, non semplicemente di una scuola, capace di valorizzare una tradizione importante dell’alta moda romana e di creare nuove opportunità per studenti e professionisti.
Un tema che si inserisce nella sua visione più ampia: se la moda è cultura, allora anche la formazione nella moda dovrebbe essere considerata un investimento culturale per il territorio.

Ciambella & Friends arriva quindi a Civitavecchia con un’ambizione precisa: non essere semplicemente una sfilata, ma un appuntamento capace di mettere insieme cultura, moda, musica, arte e identità.
La scelta di Porta Livorno, la presenza di artisti di livello internazionale, il coinvolgimento delle scuole, le 15 indossatrici e una collezione fortemente personale fanno dell’evento uno dei momenti culturali più significativi della stagione cittadina.
Franco Ciambella lo racconta senza nascondere la propria visione: la bellezza può riempire gli occhi, ma deve anche riuscire a scaldare l’anima.
Ed è forse proprio questa la sfida di Ciambella & Friends: dimostrare ancora una volta che la moda è cultura quando dietro la bellezza c’è un pensiero, una storia e un’identità.
Ludovica Combina. TalkCity.it Redazione

