Il progetto di archeotrekking sarà illustrato nella Sala Ruspoli con sindaci, assessori e associazioni del territorio per promuovere il turismo lento dell’Etruria Meridionale

Un viaggio tra storia, natura e identità. Sarà presentato venerdì 14 novembre a Cerveteri, nella cornice della Sala Ruspoli, “Il Cammino degli Etruschi”, il nuovo progetto di archeotrekking promosso dalla DMO Etruskey, che punta a connettere alcuni dei luoghi più suggestivi dell’Etruria Meridionale in un unico itinerario culturale e naturalistico.
Il percorso, lungo sette giorni, collega la Necropoli della Banditaccia di Cerveteri con quella dei Monterozzi di Tarquinia, attraversando tappe di straordinario valore come Vulci, San Giovenale, Pyrgi e altri centri simbolo della civiltà etrusca.
L’obiettivo è chiaro: creare una rete di cammini capaci di generare economia, conoscenza e senso di appartenenza attraverso un turismo lento, sostenibile e autenticamente radicato nei paesaggi e nella memoria.

Alla presentazione interverranno numerosi rappresentanti istituzionali dei Comuni coinvolti: Elena Gubetti, Sindaca di Cerveteri (Comune capofila), Francesco Sposetti per Tarquinia, Stefania Bentivoglio per Tolfa, Luigi Landi per Allumiere, Pietro Tidei per Santa Marinella, Margherita Frappa (assessora alla Cultura di Ladispoli), Emanuela Socciarelli per Montalto di Castro, Pietro Alessi (Civitavecchia) e Andrea Magagnini (Canale Monterano), insieme a Daniele Ridolfi per Blera.

Presenti anche le voci tecniche e progettuali, tra cui Federica Scala, Destination Manager della DMO Etruskey, Alberto Renzi, esperto di cammini, e la reporter Valentina Lo Surdo.
Un valore aggiunto sarà rappresentato dalle associazioni locali che contribuiscono al progetto: Via Clodia, OgniQuota, Freedom APS, MAR, Cammino dell’Allume APS, CAI Viterbo, Tolfa Jazz APS e Federtrek Escursionismo e Ambiente.

“Il Cammino degli Etruschi è un progetto strategico per lo sviluppo di un turismo culturale e sostenibile.
Collega luoghi straordinari, valorizzando il patrimonio dell’Etruria Meridionale e rafforzando il ruolo della nostra DMO come motore di sinergie tra istituzioni, soggetti privati e comunità” ha dichiarato Letizia Casuccio, presidente della DMO Etruskey.
L’iniziativa assume un peso ancora maggiore nel contesto della candidatura di Tarquinia a Capitale Italiana della Cultura 2028, di cui la DMO Etruskey è soggetto capofila.

Dino Tropea TalkCity.it Cerveteri