
Cerveteri LiberArt celebra la libertà con oltre 100 artisti tra musica e street art

Una Piazza Santa Maria a Cerveteri baciata dal sole e animata da entusiasmo, creatività e partecipazione: è questo lo scenario in cui si è svolta “LiberArt”, la collettiva che ha trasformato il cuore della città in un grande palcoscenico dedicato all’arte e alla libertà.
Ideata e curata da Luisana “Lulù” Leone in occasione della Festa della Liberazione, LiberArt ha registrato un successo straordinario, coinvolgendo oltre 100 artisti tra pittori, scultori, fotografi e musicisti.
Per due giorni, LiberArt ha offerto un’esplosione continua di emozioni, con performance di live painting e installazioni capaci di catturare l’attenzione di un pubblico numeroso e partecipe.

Tra i protagonisti più attesi anche lo street artist Moby Dick (Marco Tarascio), noto a livello internazionale per le sue opere monumentali dedicate alla salvaguardia dell’ambiente marino.
L’apertura dell’evento ha regalato uno spettacolo suggestivo: le auto d’epoca della Scuderia Romana “La Tartaruga” hanno sfilato nella piazza accompagnate dalle note del Gruppo Bandistico Cerite, dando ufficialmente il via a LiberArt.
Da quel momento, l’arte è diventata il filo conduttore di ogni momento, tra colori, musica e performance dal vivo.

Numerosi gli artisti che si sono alternati durante la manifestazione, contribuendo a rendere LiberArt un evento ricco e variegato, capace di valorizzare diversi linguaggi espressivi e di coinvolgere un pubblico eterogeneo.
“LiberArt nasce da un sogno condiviso – ha raccontato Luisana Leone – volevamo creare una festa fatta di amore, condivisione e positività.
Quando abbiamo visto la piazza riempirsi di persone e di arte, abbiamo capito che quel sogno era diventato realtà”.

Il legame tra arte e libertà è stato il tema centrale di LiberArt, perfettamente in sintonia con il significato della ricorrenza del 25 aprile.
“L’arte è una delle più alte forme di libertà – ha aggiunto Leone – ed è stato emozionante vedere Cerveteri così viva, con il centro storico gremito e gli artisti felici di esprimersi”.
Non sono mancati i ringraziamenti a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’evento: dalla Scuderia Romana “La Tartaruga” ai musicisti della Banda Musicale di Cerveteri, fino agli sponsor e alle realtà locali come la Cantina Belardi.

Un lavoro corale che ha reso LiberArt non solo un evento artistico, ma un vero momento di comunità.
Il successo di LiberArt conferma il valore dell’arte come strumento di aggregazione e promozione culturale. E, come anticipato dagli organizzatori, questo è solo l’inizio: Cerveteri è pronta ad accogliere nuove edizioni e nuovi grandi eventi all’insegna di LiberArt.
Ludovica Combina. talkCity.it Redazione




