Oltre 150 reperti raccontano la civiltà etrusca dal cuore dell’Italia antica

Gli Etruschi sbarcano negli Stati Uniti con una mostra senza precedenti al De Young Museum di San Francisco, in programma dal 2 maggio.
L’esposizione, intitolata Dal cuore dell’Italia antica, presenta oltre 150 reperti provenienti da 29 musei italiani e internazionali, offrendo al pubblico statunitense una panoramica completa di un popolo spesso trascurato tra Grecia e Roma.
Tra i pezzi più significativi ci sono tre ex voto di bronzo da San Casciano, corredi d’oro provenienti dalla Tomba Regolini Galassi di Cerveteri, il celebre fegato di bronzo di Piacenza, utilizzato per la divinazione, e un uovo di struzzo inciso proveniente da Vulci.

Cerveteri, noto per le sue tombe regali riccamente decorate, è uno dei siti archeologici etruschi più importanti e questi reperti testimoniano l’arte e la cultura sofisticata di questo popolo.
Per molti di questi oggetti, questa è la prima esposizione negli USA, rendendo la mostra un’occasione unica di riscoprire la civiltà etrusca.
L’evento è organizzato da Renee Dreyfus con Louise Chu e Richard De Puma e rappresenta la più ampia mostra sugli Etruschi mai realizzata fuori dall’Italia.

Il direttore generale dei musei nazionali italiani, Massimo Osanna, ha sottolineato come la rete culturale etrusca, mediata da contatti con Fenici e Greci, abbia posto le basi della civiltà occidentale.
Oltre ai capolavori più noti, la mostra include opere meno conosciute ma altrettanto importanti, come la collezione Phoebe Hearst di Berkeley e quella di Eugene Berman, donate allo Stato italiano e ora esposte a San Francisco.
L’esposizione non solo illumina l’arte e la storia degli Etruschi, ma invita anche a riscoprire la ricchezza culturale dell’Italia antica.
Ludovica Combina. TalkCity.it Redazione
