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Il Consorzio Cerveteri Ladispoli slitta in Consiglio comunale. Il sindaco assicura: nessun taglio ai servizi e fondi regionali accantonati. Ma l’iter resta aperto.
Il Consorzio Cerveteri Ladispoli non ha ottenuto l’approvazione nell’ultima seduta del Consiglio comunale. Il Consiglio ha ritirato il punto per approfondire gli emendamenti presentati. Di conseguenza il voto slitta.
Nelle ultime settimane il tema ha acceso il dibattito sui social. Alcuni interventi hanno parlato di fondi persi e servizi a rischio.

Proprio per questo il sindaco Elena Gubetti interviene pubblicamente.
«In queste settimane sui social e sui media locali stanno circolando notizie non vere e allarmistiche», dichiara. «Vengono denunciate perdite di fondi e interruzioni di servizi essenziali: mai notizia fu più sbagliata e fuorviante».
La sindaca affronta il nodo degli 80mila euro richiesti alla Regione Lazio.
«I fondi regionali che abbiamo richiesto per la costituzione del consorzio non sono andati persi», afferma. «Risultano regolarmente stanziati e accantonati nel bilancio regionale, pronti per essere trasferiti al momento della costituzione».

Al momento, tuttavia, il Comune non ha pubblicato riferimenti a capitoli di bilancio o atti regionali consultabili. Pertanto la disponibilità della somma resta legata a quanto dichiarato dall’amministrazione.
Gubetti respinge anche l’ipotesi di interruzioni nei servizi sociali. «Non è stato tagliato alcun servizio né ridotta l’assistenza all’utenza più fragile», sottolinea.
«Chi afferma il contrario sta riportando informazioni del tutto infondate».

Il Consorzio Cerveteri Ladispoli riguarda politiche condivise con il Comune di Ladispoli. In particolare coinvolge disabili, minori, anziani e famiglie in difficoltà. Per questo il rinvio genera preoccupazione.
Il sindaco spiega quindi le ragioni tecniche del rinvio. «Il requisito fondamentale del consorzio è l’identicità degli atti», chiarisce.
«Ogni modifica richiede una verifica tecnica per garantire che il testo resti condiviso e speculare tra Cerveteri e Ladispoli».

Sempre secondo quanto dichiarato, il Consiglio comunale di Ladispoli ha già approvato gli atti. Cerveteri dovrà ora riesaminare il testo prima di riportarlo in aula.
Quando si parla di sociale, la percezione pesa quanto i numeri. Un rinvio tecnico può trasformarsi in incertezza. E l’incertezza, per le famiglie più fragili, diventa timore concreto.
Il Consorzio Cerveteri Ladispoli punta a integrare risorse e programmazione. Tuttavia la sua credibilità dipenderà dalla chiarezza sugli atti e dai tempi della nuova discussione in Consiglio. È su questo equilibrio che si misura la fiducia tra istituzioni e comunità locale.
Dino Tropea TalkCity.it Cerveteri
Dino Tropea è scrittore e autore di tre libri: Lasciato Indietro (Armando Editore), Ombre e Luci di un Cammino (Laura Capone Editore) e Il regno sommerso di Coralyn (VJ Edizioni Milano). La sua scrittura, empatica ed evocativa, intreccia narrativa, poesia e riflessione sociale, con un’attenzione particolare ai temi della resilienza, della memoria e della speranza.
Oltre all’attività letteraria, è redattore per Mondospettacolo.com e TalkCity.it, dove racconta eventi, musica, teatro e cultura con uno stile coinvolgente e appassionato. Cura progetti editoriali come curatore letterario e conduce programmi radiofonici che danno voce a storie di rinascita, arte e impegno sociale.
Per conoscere meglio il suo percorso, leggere i suoi articoli e seguire le sue attività, è possibile visitare dinotropea.it, punto di accesso ai suoi profili social ufficiali.