Associazione Scuolambiente e il Comitato di Zona Valcanneto si uniscono all’ indignazione espressa dall’
Assessore Appetitti per gli atti di vandalismo che hanno colpito il lavoro dei bambini al Bosco di Val
Canneto.
“E’ questa la seconda volta, nel giro di pochi giorni, che i lavori dei bambini vengono danneggiati.
Già il 4 giugno, infatti, un giorno prima dell’inaugurazione, uno dei cartelli realizzato dai ragazzi della scuola di Valcanneto era stato rubato ed era stato anche sottratto uno dei pali dove doveva essere apposto un altro cartello.
Afferma la Presidente di Scuolambiente Maria Beatrice Cantieri. I cartelli realizzati dai ragazzi sono, infatti. il frutto di un lavoro di un anno scolastico guidati dalle insegnanti, hanno studiato e hanno ideato con fantasia e creatività i cartelli che sono stai appunto apposti lungo i sentieri, grazie anche al prezioso contributo della Multiservizi. Questa proposta ha avuto l’accoglimento e il patrocinio oltre che della Regione Lazio anche dell’Unicef comitato di Roma che aveva presenziato, insieme all’amministrazione di
Cerveteri, all’inaugurazione e aveva molto apprezzato l’iniziativa.
“Non avere rispetto del lavoro di un bambino non è soltanto un atto vandalico, crea sfiducia nella società e violenta l’anima stessa di quel piccolo” ha affermato una delle insegnanti alla notizia degli atti di vandalismo.
Riceviamo e pubblichiamo
Associazione Scuolambiente e il Comitato di Zona Valcanneto si uniscono all’ indignazione espressa dall’
Assessore Appetitti per gli atti di vandalismo che hanno colpito il lavoro dei bambini al Bosco di Val
Canneto.
“E’ questa la seconda volta, nel giro di pochi giorni, che i lavori dei bambini vengono danneggiati.
Già il 4 giugno, infatti, un giorno prima dell’inaugurazione, uno dei cartelli realizzato dai ragazzi della scuola di Valcanneto rubato ed era stato
anche sottratto uno dei pali dove apposto un altro cartello.
Associazione Scuolambiente e il Comitato di Zona Valcanneto si uniscono all’ indignazione espressa dall’
Assessore Appetitti per gli atti di vandalismo che hanno colpito il lavoro dei bambini al Bosco di Val
Canneto.
“E’ questa la seconda volta, nel giro di pochi giorni, che i lavori dei bambini vengono danneggiati.
Già il 4 giugno, infatti, un giorno prima dell’inaugurazione, uno dei cartelli realizzato dai ragazzi della scuola di Valcanneto era stato rubato ed era stato anche sottratto uno dei pali dove doveva essere apposto un altro cartello.