Consorzio sociale distrettuale: le associazioni del territorio sollecitano Cerveteri dopo il rinvio dell’approvazione. A rischio 80mila euro di fondi regionali.
Sono realtà radicate nel territorio, che ogni giorno si occupano di disabilità, anziani, famiglie fragili. Le associazioni firmatarie del comunicato diffuso il 13 gennaio 2026 chiedono con urgenza: che fine ha fatto il Consorzio sociale distrettuale tra i Comuni di Ladispoli e Cerveteri?
A sollevare la questione sono: Piccolo Fiore onlus APS, Nuove Frontiere onlus APS, Animo, Libera – Presidio Cerveteri-Ladispoli, Centro Solidarietà Cerveteri, i Volontari Ospedalieri di Ladispoli e Cerveteri, UDI gruppo Nilde Iotti, Scuolambiente Odv-Ets e lo SPI CGIL Lega Civitavecchia.
Secondo quanto dichiarano nel documento congiunto, il progetto del Consorzio è stato approvato da Ladispoli, ma si sarebbe arenato a Cerveteri, dove era in programma l’approvazione in Consiglio comunale il 23 dicembre scorso.

Quel punto all’ordine del giorno non è mai stato discusso. Non sono note le motivazioni ufficiali del rinvio, e intanto è stata oltrepassata la scadenza tecnica del 31 dicembre 2025, entro cui sarebbe stato possibile accedere a un finanziamento regionale da 80mila euro.
Per i firmatari, questo ritardo non è un dettaglio: rappresenta un’occasione persa per migliorare concretamente la qualità dei servizi sociali nel Distretto.
“Le persone fragili del territorio – scrivono – attendevano con fiducia la costituzione del Consorzio, perché avrebbe reso più efficiente la presa in carico dei bisogni complessi”.

Ad oggi, infatti, i servizi sociali del Distretto continuano a subire le conseguenze dell’alternanza del Comune capofila e della frammentazione tra interventi comunali e distrettuali.
Una macchina lenta, poco integrata, dove i fondi – anche quelli disponibili – rischiano spesso di restare inutilizzati per mesi.
Le associazioni denunciano questa inefficienza da anni. Dal 2017 chiedono una riforma strutturale, sostenuta anche dalla normativa regionale che premia i Comuni che si consorziano.

L’esperienza del Consorzio della Valle del Tevere è stata portata a Cerveteri proprio per dimostrare che il modello funziona: durante un convegno pubblico a Sala Ruspoli, il Direttore del consorzio ospite ha illustrato benefici, risultati e miglioramenti ottenuti.
Nonostante queste premesse, tutto si è bloccato. E ora le organizzazioni sociali del territorio vogliono vederci chiaro.
Chiedono un incontro urgente con l’Amministrazione comunale di Cerveteri per conoscere i motivi che hanno fermato l’iter, e per capire se e quando sarà portato in aula il provvedimento.

La preoccupazione è concreta: ogni giorno perso può compromettere la possibilità di accedere a risorse economiche fondamentali, e di costruire un sistema di welfare locale più efficace e umano.
Il Consorzio sociale distrettuale non è solo un atto tecnico, ma un passaggio politico e amministrativo che riguarda la vita quotidiana di chi ha bisogno di servizi adeguati: assistenza domiciliare, sostegno economico, progetti per la disabilità, percorsi per minori in difficoltà.
Per questo il messaggio delle associazioni va ascoltato con attenzione. Rappresentano una parte della comunità che spesso non ha voce, ma che ha molto da dire su come rendere più giusto e più vicino il sistema pubblico.

La diffusione del comunicato arriva in un momento delicato per la politica cittadina. Poche ore prima, il consigliere Niccolò Accardo aveva parlato di una città ferma. Il rinvio del voto sul Consorzio sociale si potrebbe inserire in un contesto più ampio di criticità amministrative, che oggi potrebbero sollevare domande da più fronti.
Dino Tropea TalkCity.it Cerveteri
Dino Tropea è scrittore e autore di tre libri: Lasciato Indietro (Armando Editore), Ombre e Luci di un Cammino (Laura Capone Editore) e Il regno sommerso di Coralyn (VJ Edizioni Milano). La sua scrittura, empatica ed evocativa, intreccia narrativa, poesia e riflessione sociale, con un’attenzione particolare ai temi della resilienza, della memoria e della speranza.
Oltre all’attività letteraria, è redattore per Mondospettacolo.com e TalkCity.it, dove racconta eventi, musica, teatro e cultura con uno stile coinvolgente e appassionato. Cura progetti editoriali come curatore letterario e conduce programmi radiofonici che danno voce a storie di rinascita, arte e impegno sociale.
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