Carnevale sotto controllo a Roma e Civitavecchia: maxi sequestro della Guardia di Finanza per tutelare consumatori e minori

Maxi operazione della Guardia di Finanza tra Roma e Civitavecchia in vista del Carnevale.
I Finanzieri del Comando Provinciale di Roma hanno sequestrato complessivamente oltre 69.500 articoli non conformi o contraffatti, nell’ambito di una serie di controlli mirati alla sicurezza dei consumatori.
L’operazione si inserisce nel più ampio dispositivo di contrasto alla vendita di prodotti pericolosi o irregolari, con particolare attenzione agli articoli destinati ai bambini in un periodo di forte aumento degli acquisti come quello del Carnevale.

Nella periferia orientale della Capitale, il Gruppo Pronto Impiego Roma ha individuato un venditore di merce non conforme, sequestrando più di 28.000 prodotti tra maschere, accessori di Carnevale, cosmetici e dispositivi elettronici, in larga parte destinati ai minori.
Molti articoli erano privi delle certificazioni di conformità e dei test di laboratorio previsti dalla normativa. In alcuni casi, il marchio CE risultava apposto illecitamente, con potenziali rischi per la salute dei consumatori e possibili inganni sull’effettiva qualità e sicurezza dei prodotti.
A Manziana, i militari della Compagnia di Ladispoli hanno sequestrato 36.500 articoli tra maschere, accessori e abiti per bambini.

I prodotti erano privi delle informazioni obbligatorie relative a origine, materiali e istruzioni d’uso. In diversi casi è stata riscontrata la sovrapposizione del marchio “made in Italy” su quello “made in Pakistan”, con l’obiettivo di trarre in inganno i consumatori sull’effettiva provenienza della merce.
Ulteriori controlli a Civitavecchia hanno portato al sequestro di oltre 5.000 articoli di Carnevale in due esercizi commerciali cittadini.
Anche in questo caso si trattava di prodotti privi delle indicazioni obbligatorie o con marchi contraffatti.

L’operazione conferma l’impegno della Guardia di Finanza nel garantire la legalità del mercato, la tutela della salute pubblica e la protezione dei consumatori, soprattutto nei periodi di maggiore consumo come il Carnevale, quando aumenta la circolazione di articoli destinati a bambini e famiglie.
Ludovica Combina. TalkCity.it Redazione
