Due sacerdoti a Bracciano, sabato 10 gennaio un evento con testimonianze su due figure che hanno segnato la vita religiosa del territorio

Due storie di fede, servizio e comunità tornano al centro della vita cittadina. Sabato 10 gennaio 2026, alle ore 10:30, la Chiesa della Misericordia di Bracciano ospiterà un incontro pubblico per ricordare due figure molto amate: don Alfredo Cesolini Ricciotti e don Gilberto De Santis.
L’evento, dal titolo “Due sacerdoti a Bracciano”, è organizzato dall’associazione culturale Epulae – delegazione Tuscia con la collaborazione della Parrocchia San Stefano.
L’obiettivo è raccogliere testimonianze dirette di chi ha conosciuto e vissuto accanto a questi due sacerdoti, uniti dal legame profondo con il territorio.

Don Alfredo Cesolini Ricciotti fu parroco a Bracciano per oltre vent’anni, tra il 1940 e il 1967. Nato a Campagnano di Roma nel 1903, dedicò tutta la sua vita alla missione pastorale nella diocesi di Civita Castellana, prima come viceparroco ad Anguillara e poi in altri comuni del comprensorio.
Durante il suo lungo servizio a Bracciano, promosse attività spirituali e sociali, sostenne l’UNITALSI e lo scautismo cattolico, e accompagnò intere generazioni di fedeli nel cammino della fede.
Dopo il 1967 fu nominato canonico penitenziere a Sutri, dove concluse il suo ministero prima della morte nel 1982.

Anche don Gilberto De Santis, originario proprio di Bracciano, ha lasciato un segno profondo nelle comunità dove ha operato. È stato parroco a Civitella San Paolo, Bassano Romano e poi per oltre vent’anni a Capena, fino al pensionamento nel 2018.
Molto attivo nella vita quotidiana della parrocchia, don Gilberto fu promotore di restauri, attività culturali e pastorali, diventando una figura di riferimento per migliaia di persone.
Ha continuato a servire come cappellano in un monastero di monache Passioniste a Vignanello fino alla sua scomparsa, avvenuta nel 2024.

L’incontro del 10 gennaio vuole essere un momento di raccoglimento, memoria e riflessione. Parteciperanno fedeli, ex parrocchiani, amici e chiunque voglia contribuire con ricordi e aneddoti su due sacerdoti che hanno incarnato lo spirito di servizio e l’identità della Chiesa locale.
L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio di valorizzazione della memoria religiosa del territorio, e potrebbe diventare un appuntamento ricorrente per far emergere storie spesso dimenticate.
In un tempo in cui le comunità locali cercano nuovi punti di riferimento, la riscoperta del legame tra fede e identità collettiva rappresenta una risorsa importante.

Ricordare chi ha vissuto al servizio degli altri è anche un modo per costruire futuro, partendo dalla gratitudine.
Dino Tropea TalkCity.it Bracciano
Dino Tropea è scrittore e autore di tre libri: Lasciato Indietro (Armando Editore), Ombre e Luci di un Cammino (Laura Capone Editore) e Il regno sommerso di Coralyn (VJ Edizioni Milano). La sua scrittura, empatica ed evocativa, intreccia narrativa, poesia e riflessione sociale, con un’attenzione particolare ai temi della resilienza, della memoria e della speranza.
Oltre all’attività letteraria, è redattore per Mondospettacolo.com e TalkCity.it, dove racconta eventi, musica, teatro e cultura con uno stile coinvolgente e appassionato. Cura progetti editoriali come curatore letterario e conduce programmi radiofonici che danno voce a storie di rinascita, arte e impegno sociale.
Per conoscere meglio il suo percorso, leggere i suoi articoli e seguire le sue attività, è possibile visitare dinotropea.it, punto di accesso ai suoi profili social ufficiali.
