Il Bracciano Calcio scrive al Sindaco. Il consigliere Tondinelli: “Servono verifiche urgenti e atti conseguenti”
Non accenna a spegnersi la polemica sulla gestione dell’impianto sportivo comunale “Massimiliano Vergari”.
A riaccendere il dibattito è una segnalazione formale inviata al Comune dalla Bracciano Calcio, cui ha fatto seguito un atto altrettanto dettagliato del consigliere comunale Armando Tondinelli,
che chiede verifiche immediate e provvedimenti a tutela dell’Ente e degli utenti.

Nella comunicazione protocollata il 26 gennaio 2026, il legale rappresentante della società, Stefano Silla, segnala presunte irregolarità nella gestione economica dell’impianto da parte del soggetto gestore.
In particolare, per il periodo 2024 – dicembre 2025, sarebbero stati richiesti e incassati importi superiori alle tariffe comunali deliberate,
applicando una maggiorazione legata alla contemporanea presenza di più squadre in campo, criterio non previsto da alcun atto comunale.

Ulteriore elemento di criticità riguarda la mancata emissione delle fatture a fronte di numerosi pagamenti effettuati tramite bonifico bancario,
ad eccezione di alcuni mesi del 2025. Circostanze che, secondo la società sportiva, configurerebbero profili di irregolarità amministrativa e gestionale nella conduzione di un bene pubblico.
La SSD Bracciano Calcio si è detta disponibile a fornire documentazione bancaria e contabile a supporto delle proprie affermazioni.

Sulla vicenda è intervenuto con una nota formale il consigliere comunale Armando Tondinelli, che richiama integralmente la segnalazione del Bracciano Calcio,
sottolineando come non si tratti più di una generica richiesta di chiarimenti ma di una denuncia circostanziata, proveniente da un utilizzatore diretto dell’impianto.
Secondo Tondinelli, non è più sostenibile un approccio basato sulla sola “fiducia” nel concessionario: sono necessarie verifiche puntuali e documentate.

Tra le richieste avanzate all’Amministrazione comunale figurano:
- il controllo della corretta applicazione delle tariffe deliberate dal Comune;
- la verifica del rispetto degli obblighi di fatturazione;
- l’acquisizione agli atti della documentazione contabile dichiarata disponibile dalla società sportiva;
- la comunicazione degli esiti delle verifiche e degli eventuali provvedimenti adottati.

Particolarmente delicata è la segnalazione relativa all’uso di un locale adibito a magazzino, che risulterebbe privo di agibilità e mai formalmente consegnato al gestore,
ma che verrebbe comunque concesso in uso alla SSD Bracciano Calcio dietro un corrispettivo mensile di 50 euro. Una circostanza che, se confermata,
aprirebbe scenari di estrema gravità sia sotto il profilo della sicurezza sia sotto quello della legittimità amministrativa e convenzionale.

Da qui la richiesta di:
- una diffida immediata all’utilizzo del locale;
- l’accertamento della legittimità della sua concessione e dei corrispettivi riscossi;
- la valutazione di eventuali violazioni della convenzione.
Nel documento, Tondinelli richiama anche il rischio di danno erariale e le responsabilità per omesso controllo, chiedendo che, qualora emergano irregolarità amministrativo-contabili o fiscali,
il Comune trasmetta gli atti agli organi di controllo competenti, fino a valutare un’eventuale segnalazione alla Guardia di Finanza.

La vicenda, ormai formalmente protocollata e dunque pienamente nota all’Ente, impone ora — secondo il consigliere — riscontri istruttori rapidi e iniziative conseguenti.
Il caso Vergari resta dunque al centro dell’attenzione politica e sportiva cittadina, in attesa delle determinazioni ufficiali del Comune.
TalkCity.it Bracciano
