Una lettera carica di riconoscenza e senso civico è arrivata in redazione da parte di Massimo Fulgenzi, attento lettore di Bracciano, che ha voluto richiamare l’attenzione delle istituzioni e della comunità su un episodio di straordinario valore umano avvenuto nei giorni scorsi sul territorio.
Fulgenzi racconta il salvataggio di un uomo rimasto intrappolato all’interno della propria auto, sommersa dall’acqua in un sottopasso allagato a causa delle avverse condizioni meteorologiche.
Un intervento tempestivo e rischioso, portato a termine dai militari della Carabinieri – Sezione Radiomobile, che non hanno esitato a immergersi in acqua gelida, mettendo a rischio la propria incolumità pur di salvare una vita.

Secondo il lettore, si tratta di un gesto che va ben oltre il semplice adempimento del dovere.
È un atto di civismo e altruismo che rappresenta, con i fatti, ciò che ogni comunità auspica: forze dell’ordine presenti, preparate e pronte a intervenire anche nelle situazioni più estreme.
Nella sua lettera, Fulgenzi avanza una richiesta chiara e formale: valutare un riconoscimento pubblico, come una medaglia al valore civile o un altro onore ufficiale, per i militari protagonisti del salvataggio.

Un segno concreto di gratitudine istituzionale per un’azione che ha restituito una vita alla comunità e rafforzato il senso di fiducia nei confronti dello Stato.
Non solo. Il cittadino invita anche le autorità competenti a esprimere ufficialmente il proprio apprezzamento e a valorizzare l’episodio nelle comunicazioni pubbliche,
affinché non venga dimenticato e possa diventare un esempio positivo, soprattutto per le nuove generazioni.

Una testimonianza semplice ma potente, che ricorda come, anche nei momenti più difficili segnati dal maltempo e dall’emergenza,
esistano gesti silenziosi di coraggio e dedizione che meritano di essere raccontati, riconosciuti e onorati.
TalkCity.it Bracciano
